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Un borgo vicino Siena dove vivere un festival della tradizioni medievali

Nel cuore della Toscana, incastonato tra dolci colline e rigogliosi vigneti, si trova Trequanda, un borgo medievale che conserva un fascino autentico e una ricca storia. Questa piccola gemma offre ai visitatori un’esperienza unica, combinando bellezze architettoniche con una natura incantevole.

Storia di Trequanda

I primi segni di insediamenti in questa zona sono etruschi, come evidenziato dai ritrovamenti archeologici e dai nomi di luoghi antichi quali Cennano, Sicille, Malcensis e Asso. Con il passare dei secoli, il territorio passò sotto il controllo romano, per poi essere dominato dai Longobardi e dai Franchi.

La prima volta di Trequanda

Nel 1198, i documenti storici menzionano per la prima volta Trequanda, identificandola come un feudo gestito dai Cacciaconti della Scialenga, una famiglia di origine franco-salica. Nel 1211, l’imperatore Ottone IV riconobbe ufficialmente il loro diritto di riscuotere un pedaggio nella corte e nella terra di Trequanda. A causa della sua posizione strategica,
Trequanda divenne oggetto di costante interesse da parte della Repubblica di Siena, che nel 1255 impose la sua giurisdizione sulla zona.

Trequanda rifugio per i ghibellini

Durante il conflitto tra Firenze e Arezzo, il castello di Trequanda servì da rifugio per i ghibellini. Tuttavia, dopo la sconfitta degli aretini nella battaglia di Campaldino del 1289, Siena minacciò di distruggere il castello. Questo non avvenne, e nel 1309, i Cacciaconti cedettero il castello ai Franzesi di Staggia per 18,000 lire, facendolo passare definitivamente sotto il controllo senese. Nel 1552, con altre vicende storiche, Trequanda entrò a far parte del Granducato di Toscana.

Trequanda oggi

Nel 1774, Trequanda fu inclusa nella podesteria d’Asciano assieme a Petroio e Montisi, mentre Castelmuzio fu unito alla comunità nel 1833. Montisi si separò nel 1877.
Oggi, il comune di Trequanda include le frazioni di Castelmuzio e Petroio, borghi medievali che mantengono il fascino dell’epoca con le loro stradine in pietra, chiese e palazzi storici.

Cosa vedere a Trequanda

  • Il Castello di Trequanda: Fortezza medievale che domina il borgo con la sua torre imponente.
  • Chiesa di San Pietro e Andrea: Chiesa romanica risalente al XIII secolo, famosa per i suoi affreschi e l’architettura storica.
  • Museo d’arte sacra: Piccolo museo che ospita artefatti religiosi e opere d’arte provenienti dalle chiese locali.
  • Centro storico: Passeggiata tra strade lastricate e case in pietra che raccontano storie di secoli.

Cosa visitare vicino a Trequanda

  • Pienza: Conosciuta come la “città ideale” del Rinascimento, famosa per il suo formaggio pecorino e l’architettura rinascimentale.
  • Montepulciano: Nota per il suo vino Nobile e le imponenti chiese rinascimentali.
  • Abbazia di Monte Oliveto Maggiore: Un maestoso monastero benedettino con affreschi del Sodoma.
  • Bagno Vignoni: Unico per le sue terme romane centrali e le acque termali.

Curiosità di Trequanda

Oltre alla sua storia e architettura, Trequanda è nota per la sua produzione di olio d’oliva e vino. La zona è ricca di uliveti e vigneti, e molti agriturismi offrono degustazioni e vendita diretta di questi prodotti locali. Inoltre, ogni anno si celebra la “Sagra del Tordo“, un festival che rievoca tradizioni medievali con giochi, cibo e musica.

Mappa di Trequanda

Come arrivare a Trequanda da Siena in auto

Per raggiungere Trequanda in auto da Siena, prendere la strada statale SS715 in direzione sud verso Asciano. Dopo circa 25 km, seguire le indicazioni per Trequanda sulla SP14. Il viaggio dura circa 40 minuti, attraversando il paesaggio pittoresco delle Crete Senesi.

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