Top
Slovenia

Un castello splendido in Puglia costruito dalle ceneri di un anfiteatro romano

Il Castello Federiciano di Brindisi, noto anche come Castello Svevo o Castello Grande, è una fortezza maestosa che si affaccia sul porto della città di Brindisi. Caratterizzato da una storia ricca e complessa, il castello rappresenta uno dei numerosi edifici eretti o ristrutturati in Italia meridionale dall’imperatore Federico II di Svevia.

Storia del Castello Federiciano di Brindisi

Origini Sveve e Riusi Romani

Il Castello Federiciano di Brindisi fu eretto intorno al 1227 durante il regno di Federico II di Svevia. Questo periodo cruciale vide Federico II consolidare il suo potere, tra il matrimonio con Jolanda di Brienne e la partenza per la sesta crociata. Anche se mancano conferme archeologiche dirette, si crede che il castello sia stato costruito utilizzando materiali ricavati dall’antico anfiteatro romano.

Rinforzi Angioini e Sviluppi Successivi

Sotto Carlo I d’Angiò, nel tardo XIII secolo, il castello subì importanti lavori di restauro e ampliamento, che includevano l’edificazione di un palazzo reale interno. Inoltre, nel XV secolo, Ferdinando I di Napoli rispose alle esigenze delle nuove tecniche belliche con l’aggiunta di una seconda cinta muraria e torrioni circolari.

Cambiamenti Veneziani e Assedi Storici

Nel 1496, il castello passò sotto il controllo veneziano, periodo in cui fu descritto come “fortissimo”. Le modifiche continue includevano l’aggiunta di bastioni poligonali nel XVI secolo. Durante l’assedio del 1526, il castello fu una postazione chiave contro Carlo V d’Asburgo, con cannonate che riflettevano l’intensità dei conflitti dell’epoca.

Ruolo nel XIX e XX Secolo

Nel XIX secolo, il castello fu utilizzato come carcere fino al 1909, quando la sua importanza strategica come piazzaforte militare fu riconosciuta, consolidando così il suo ruolo nella difesa dell’Adriatico.

Cosa visitare nel Castello Federiciano di Brindisi

  • Le Mura e le Torri: Passeggiare lungo le imponenti mura e esplorare le torri fornisce una vista mozzafiato sul porto e sulla città di Brindisi.
  • Il Mastio: Il mastio centrale, o torre principale, è particolarmente notevole per la sua architettura e fungeva da punto di controllo e difesa.
  • Museo del Castello: Alcune sezioni del castello ospitano un museo che racconta la storia della struttura e della regione attraverso reperti storici e mostre.
  • Giardini Interni: I giardini all’interno del castello offrono un piacevole contrasto con la rigida struttura esterna, ideali per una passeggiata rilassante.

Cosa visitare nei dintorni del Castello Federiciano di Brindisi

  • Colonne Romane: All’estremità del lungomare di Brindisi, le colonne romane segnano la fine dell’antica Via Appia.
  • Chiesa di Santa Maria del Casale: Una chiesa gotica del XIII secolo famosa per i suoi affreschi.
  • Museo Archeologico Provinciale: Casa di numerosi reperti dell’antica Brindisi romana e preistorica.
  • Palazzo Granafei Nervegna: Un palazzo rinascimentale che ospita eventi culturali e mostre.

Mappa del Castello Federiciano di Brindisi

Curiosità sul Castello Federiciano di Brindisi

Il Castello Federiciano di Brindisi, con la sua storia millenaria e posizione strategica, offre diverse curiosità interessanti che lo rendono un sito affascinante:

  1. Origini Federiciane: Nonostante sia comunemente noto come Castello Federiciano, non ci sono prove concrete che Federico II di Svevia abbia personalmente ordinato la sua costruzione. Tuttavia, la sua edificazione avvenne durante il periodo in cui Federico II era attivamente coinvolto nella fortificazione di altri siti in Puglia, rendendo plausibile il suo coinvolgimento diretto.
  2. Materiali di Reimpiego: È interessante notare che, come molti altri edifici medievali, il castello potrebbe essere stato costruito utilizzando materiali riciclati da strutture romane precedenti, come l’anfiteatro di Brindisi, testimoniando la continuità e il cambiamento nell’uso dello spazio urbano attraverso i secoli.
  3. Strategia di Difesa: La posizione del castello, che si affaccia sul porto di Brindisi, era di vitale importanza per il controllo delle rotte marittime del Mediterraneo. La sua architettura riflette le evoluzioni nella tecnologia militare, con aggiunte e modifiche fatte per adattarsi all’uso delle armi da fuoco.
  4. Cambi di Dominazione: Il castello ha visto una serie di cambi di mano tra diverse potenze dominanti, inclusi gli Angioini, i Veneziani e i Napoletani. Ogni nuovo dominatore ha lasciato il proprio segno nella struttura e nell’uso del castello, riflettendo il turbolento contesto politico dell’Italia meridionale.
  5. Uso Carcerario e Militare: Dopo essere stato un punto di difesa e un palazzo regale, il castello è stato trasformato in bagno penale e poi in carcere fino ai primi del Novecento. Solo nel 1910, con il riconoscimento della sua importanza strategica, è stato riconvertito in piazzaforte militare.

Come arrivare al Castello partendo da Napoli

Per raggiungere il Castello Federiciano di Brindisi partendo da Napoli, il percorso più diretto è attraverso l’autostrada A16 (Napoli-Bari) e poi seguire la SS379 in direzione di Brindisi. Il viaggio dura circa 4 ore e 30 minuti.

"Viaggiare è la nostra passione, incontrare nuova gente" ecco, noi siamo questi: per noi viaggiare significa crescere, apprendere, conoscere e sopratutto far capire ai nostri bambini che il mondo è un posto meraviglioso capace di sorprendere con le sue diversità e i suoi mille colori da scoprire e capire. Siamo una famiglia come tante che crede che il viaggio possa essere uno strumento per condividere pensieri ed emozioni.