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Un’isola vicino a Venezia dove risuona la campana più antica della laguna

Nascosta tra le acque Laguna Veneta, Mazzorbo è un gioiello di tranquillità e storia. Quest’isola, meno battuta dai turisti rispetto alle sue vicine Burano e Murano, offre una finestra affascinante sul passato medievale di Venezia e sulla vita lagunare. Con le sue antich storiei che risalgono alle invasioni barbariche e le sue terre che una volta prosperavano sotto l’influenza di Torcello, Mazzorbo è un invito a esplorare l’evoluzione culturale e sociale di questa parte unica d’Italia.

In questo articolo, scopriremo le meraviglie storiche di Mazzorbo, cosa vedere, cosa visitare nei dintorni, e come questa tranquilla isola si è trasformata in una destinazione affascinante per chi cerca pace lontano dal caos di Venezia. Con un mix di curiosità storiche e indicazioni pratiche, questo viaggio attraverso Mazzorbo sarà tanto educativo quanto incantevole.

Storia di Mazzorbo

Le origini dell’isola

Mazzorbo, un’isola della Laguna Veneta, possiede una storia affascinante che risale a tempi antichi. Originariamente nota con vari nomi come Maiorbo o Maiurbo, l’etimologia del suo nome suggerisce che fosse considerata una “città maggiore”, indicando forse un ruolo significativo all’interno della laguna. L’isola attirò i primi insediamenti durante le invasioni barbariche, quando gli abitanti di Altino fuggirono verso le isole lagunari per sfuggire alla pressione dei Longobardi tra il VI e il VII secolo.

Prima di queste migrazioni, Mazzorbo era già un sito di scambi commerciali, come evidenziato dai reperti micenei scoperti durante gli scavi del 1881, che ora sono conservati nel Museo provinciale di Torcello. Questi ritrovamenti suggeriscono che l’isola fosse un nodo commerciale già in epoca preromana.

Il medioevo a Mazzorbo

Durante il Medioevo, Mazzorbo crebbe in importanza grazie alla vicinanza con Torcello, un fiorente centro commerciale dell’epoca, e divenne sede di una pieve dal 1064, mostrando il suo ruolo significativo nella vita religiosa e sociale della regione. Tuttavia, con il declino di Torcello nel corso del millennio successivo, anche Mazzorbo vide diminuire la sua importanza, trasformandosi in un’isola prevalentemente agricola e luogo di villeggiatura per i patrizi veneziani.

Nonostante il suo passato glorioso, oggi di Mazzorbo rimangono poche tracce dell’antico insediamento. Tra queste, la chiesa di Santa Caterina, eretta tra il 1283 e il 1291, e la sua campana, datata 1318, la più antica della Laguna Veneta, testimonia il ricco retaggio storico dell’isola.

La rivoluzione di Giancarlo De Carlo

Nel tardo XX secolo, l’architetto Giancarlo De Carlo ha intrapreso un progetto ambizioso per rivitalizzare l’isola. Negli anni ottanta, progettò e realizzò un complesso residenziale su Mazzorbo, cercando di preservare lo spirito degli spazi tradizionali dell’insediamento lagunare, ma con un linguaggio architettonico moderno, nel tentativo di attirare nuovi residenti e di preservare l’eredità culturale dell’isola.

Cosa vedere a Mazzorbo

  • Chiesa di Santa Caterina, costruita tra il 1283 e il 1291.
  • Il campanile di Santa Caterina, che ospita la campana più antica della laguna, datata 1318.
  • I vigneti di uva dorona, rari e preziosi, coltivati ancora con metodi tradizionali.
  • Il ponte di legno che collega Mazzorbo a Burano, offrendo una pittoresca passeggiata tra le due isole.
  • Il complesso residenziale progettato da Giancarlo De Carlo negli anni ’80, esempio di architettura moderna integrata nel contesto lagunare.

Cosa visitare vicino a Mazzorbo

  • L’isola di Burano, famosa per le sue case colorate e il merletto.
  • L’isola di Torcello, con la sua basilica e il museo.
  • L’isola di Murano, nota per la lavorazione del vetro.
  • Il Lido di Venezia, per una giornata al mare o per visitare durante la Mostra del Cinema.
  • La città di Venezia stessa, con i suoi innumerevoli monumenti e musei.

Mappa del borgo di Mazzorbo

Curiosità su Mazzorbo

  • Nonostante la sua piccola dimensione, Mazzorbo è connessa a Burano attraverso un ponte di legno, rendendo le due isole facilmente esplorabili a piedi l’una dall’altra.
  • La campana di Santa Caterina, datata 1318, è considerata la più antica nella Laguna Veneta.

Come arrivare a Mazzorbo da Padova in auto

Per raggiungere Mazzorbo da Padova, guidare fino a Venezia, parcheggiare al Tronchetto o in Piazzale Roma, e da lì prendere il vaporetto diretto alla Laguna Nord, che fa fermata direttamente a Mazzorbo.
Il viaggio in auto da Padova a Venezia dura circa 40 minuti, a cui si aggiunge il tempo di percorrenza in vaporetto fino all’isola.

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