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Uno dei borghi più belli d’Europa si trova Sicilia: tradizione e storia da visitare

Ficuzza è uno dei borghi più belli ed interessanti d’Europa: cultura, storia, arte, natura e tradizioni folkloristiche raccontano molto di un luogo che si trova nel cuore della Sicilia. Perché visitarlo e, soprattutto, quali sono le esperienze da non perdere? Scopriamo insieme le storia di Ficuzza e perché rappresenta una tappa da non perdere in Sicilia! 

Tra i borghi italiani – ed europei – più belli c’è sicuramente quello di Ficuzza, un piccolo borgo di soli 146 abitanti che si trova nel cuore della Sicilia, e più precisamente nel Comune di Corleone. Situato all’interno di un bosco e di una riserva naturale che porta lo stesso nome di Ficuzza, rappresenta un posto denso di storia, arte e tradizioni che non può essere lasciato inesplorato. Ma conosciamo meglio le caratteristiche di un luogo che dovete assolutamente visitare!

Ficuzza: un borgo immerso nella natura

Partendo proprio dalla natura che circonda il borgo di Ficuzza, si può ammirare la bellissima ed estesa riserva che tocca ben cinque comuni della Sicilia, partendo da Monreale e arrivando fino a Marineo. Grazie all’ampia estensione – oltre cinquemila metri quadrati di riserva, con un’altra ampia area di più di duemila metri quadrati che conduce al cuore della riserva – rappresenta uno spazio incontaminato sia per quello che riguarda la flora e la fauna, sia per quanto riguarda i corsi d’acqua.

Vanno inoltre citati il Bosco di Ficuzza – situato a nord della grande riserva naturale – e il Bosco del Cappelliere.

Nella riserva di Ficuzza, infatti, sono presenti piccoli laghi naturali, tra cui il Lago Madonna delle Grazie, di origine artificiale.

Ficuzza: l’architettura dell’ottocento

Ficuzza non è solo natura, ma è anche storia, arte e soprattutto architettura. Tra gli elementi caratteristici del borgo siciliano c’è anche la Real Casina, una dimora imponente che, oltre ad essere un luogo meraviglioso dove rifugiarsi d’estate, è anche uno degli esempi più belli dell‘architettura siciliana del settecento, grazie anche alla cinta muraria della Busambra.

Ficuzza: le tradizioni culinarie

Oltre a storia, natura, arte e tradizioni, a Ficuzza c’è un’altra caratteristica che attrae turisti da ogni dove: la cucina. I prodotti alimentari che la riserva naturale può offrire – castagne e funghi, ad esempio – hanno dato origine ad una tradizione culinaria “del bosco”, oltre ad una cucina “aristocratica”, a base di selvaggina e di torte salate, e ad una più semplice, quella contadina.