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Uno dei palazzi più strepitosi di Padova, un capolavoro: viaggio tra Giotto, lo zodiaco e un tribunale

Benvenuti a Padova, una città dove la storia si intreccia con l’arte in ogni angolo, e dove il Palazzo della Ragione sta come un gigante gentile, raccontando storie di tempi passati. Situato nel cuore pulsante della città, tra la Piazza della Frutta e la Piazza delle Erbe, questo edificio emblematico è molto più di una semplice attrazione turistica; è un capolavoro architettonico che testimonia l’evoluzione culturale, sociale e politica di Padova. Costruito per la prima volta nel 1218, il Palazzo della Ragione ha visto secoli di storia scorrere attraverso le sue mura imponenti, divenendo un simbolo indiscusso della città.

Storia del Palazzo della Ragione

Il Palazzo della Ragione a Padova, con una storia che affonda le radici nell’epoca romana e medievale, si è evoluto significativamente nel corso dei secoli. Originariamente, parte dell’edificio esisteva già nel 1166, svolgendo funzioni pubbliche. La sua prima struttura documentata risale al 1219, concepita per ospitare tribunali e uffici finanziari, un ruolo che mantenne per secoli, attraversando il dominio Carrarese e Veneziano fino al 1797.

La struttura attuale del palazzo fu fortemente influenzata dalle modifiche apportate tra il 1306 e il 1309 da frate Giovanni degli Eremitani, che realizzò la grande volta in legno e aggiunse le logge, dando vita al Salone, precedentemente suddiviso in tre sale separate. Questo cambiamento architettonico fu significativo per il palazzo, conferendogli l’aspetto che conosciamo oggi.

Il nome “Palazzo della Ragione” divenne di uso comune in epoca veneziana, iniziando nel Quattrocento, dopo che Venezia prese il controllo di Padova. Un incendio nel 1430 distrusse gli affreschi originali e portò a un’ulteriore espansione dell’edificio, con l’aggiunta delle loggette veneziane per soddisfare le esigenze del commercio.

Il palazzo subì gravi danni a causa di un tornado nel 1756, che distrusse il tetto. La ristrutturazione fu affidata all’ingegnere Bartolomeo Ferracina. Con il trasferimento dei tribunali nel 1797, il Salone iniziò a essere utilizzato per vari eventi pubblici, marcando un nuovo capitolo nella storia del palazzo.

Cosa visitare nel Palazzo della Ragione

Il Palazzo della Ragione, un capolavoro architettonico situato tra la Piazza della Frutta e la Piazza delle Erbe a Padova, è un simbolo storico della città. Caratterizzato da una pianta leggermente trapezoidale, questo edificio storico fu costruito lungo i canali d’acqua dell’area, ricordando la forma di una nave capovolta.

Sostenuto da 90 piloni, le sue facciate principali si affacciano sulle vivaci piazze, mentre le logge presenti ai vari livelli aggiungono un fascino unico alla struttura. Interessante è il passaggio ad arco, il Volto della Corda, che collega il palazzo al municipio e racconta storie di un passato in cui i debitori venivano puniti sotto questo arco.

Il Salone e le Scale Storiche

Il Salone, situato al piano superiore del palazzo, è raggiungibile attraverso quattro scalinate, ciascuna con una storia unica legata alle attività mercantili di un tempo. Questo spazio imponente ospita oggi eventi e mostre artistiche, continuando a essere un punto di riferimento culturale per la città.

Gli Affreschi: un viaggio nell’astrologia

Il Salone ospita un ciclo di affreschi che sono un tributo allo studio astrologico del Medioevo. Originariamente attribuiti a Giotto, questi affreschi furono distrutti in un incendio nel 1420 e successivamente rifatti, raffigurando simboli zodiacali, allegorie e figure religiose. Queste opere d’arte non sono solo esteticamente impressionanti, ma fungono anche da un sofisticato orologio solare, dimostrando l’ingegnosità dei loro creatori.

Cavallo Ligneo: una replica rinascimentale

Un’altra attrazione notevole del Salone è il cavallo ligneo, una copia rinascimentale del monumento al Gattamelata di Donatello. Questa scultura, donata alla città dalla famiglia Emo Capodilista, ha subito vari restauri nel corso degli anni, mantenendo la sua maestosità e diventando un simbolo distintivo del palazzo.

Il Pendolo di Foucault e altre curiosità

Il Salone ospita anche un pendolo di Foucault, una dimostrazione affascinante delle leggi fisiche e del movimento della Terra. Altre decorazioni di rilievo includono il medaglione di Giovan Battista Belzoni e la pietra del Vituperio, un elemento con una storia unica legata ai debitori insolventi.

Botteghe sotto il Salone

Sotto il Salone, una serie di gallerie ospitano numerose botteghe di generi alimentari, offrendo una finestra sulla vita quotidiana e sulla tradizione culinaria padovana. Queste botteghe non sono solo un luogo di commercio, ma anche un’espressione vivente della storia e della cultura della città.

Come arrivare al Palazzo della Ragione a piedi

  1. Verso il Palazzo della Ragione: una volta parcheggiato, dirigiti a piedi verso il centro storico. La distanza può variare a seconda del parcheggio scelto, ma generalmente si tratta di una breve passeggiata.
  2. Attraverso le strade del centro: cammina lungo le vie del centro, seguendo le indicazioni per il Palazzo della Ragione. Potresti passare per famose piazze e strade come Via VIII Febbraio, Piazza dei Signori o Piazza delle Erbe.
  3. Arrivo al palazzo: il Palazzo della Ragione si trova tra Piazza della Frutta e Piazza delle Erbe. Una volta in queste piazze, è impossibile non notare l’imponente struttura del Palazzo.

Ricorda che il centro storico di Padova è ricco di attrazioni e zone pedonali, quindi la passeggiata può trasformarsi in un piacevole tour attraverso la storia e la cultura della città. Non dimenticare di goderti il viaggio tanto quanto la destinazione!

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