La Toscana è una terra che racchiude in sé un patrimonio inestimabile di borghi medievali, ciascuno con una storia unica e affascinante. Monteriggioni, incastonato tra le colline di Siena, è uno di questi luoghi magici. Un viaggio a Monteriggioni è un tuffo in un passato remoto, dove le mura del borgo raccontano storie di cavalieri, battaglie e vita quotidiana del Medioevo.

La Storia di Monteriggioni

Le origini medievali

Fondato dai senesi tra il 1213 e il 1219, il Castello di Monteriggioni fu eretto su un terreno precedentemente appartenente alla famiglia Da Staggia. Questo sito, un tempo una fattoria longobarda denominata Montis Regis, divenne un punto strategico per il controllo delle valli dell’Elsa e dello Staggia e la sorveglianza della Via Francigena. La costruzione del castello segnò un cambio nella politica espansionistica di Siena, che fino ad allora aveva acquisito castelli già esistenti.

Un castello strategico

Le mura circolari del castello seguivano l’andamento naturale della collina, una scelta difensiva astuta. Nonostante il dibattito tra gli storici sulla presenza del ponte levatoio, le saracinesche e i segni dei cardini sulle porte sono una testimonianza tangibile della sua funzione di difesa. Il castello era anche protetto da carbonaie, fossati pieni di carbone usati per respingere gli attacchi.

Episodi storici rilevanti

Nel corso dei secoli, Monteriggioni fu al centro di numerosi eventi significativi. Nel 1244, fu teatro di scontri tra fiorentini e senesi. Nel 1254, resistette a un assedio fiorentino dopo la corruzione della guarnigione tedesca. Il trattato di pace del 1234, che ridefinì i confini tra Siena e Firenze, fu firmato proprio qui. Dopo la battaglia di Colle del 1269, il borgo divenne un rifugio per i senesi sconfitti.

Dall’età moderna a oggi

Nel Rinascimento, le mura furono modificate per resistere meglio all’artiglieria. Nel 1554, il castello fu ceduto traditoriamente ai fiorentini, segnando la fine dell’epoca comunale in Italia. Successivamente, Monteriggioni passò attraverso varie famiglie nobili, mantenendo il suo fascino storico.

Il tradimento di Bernardino Zeti e la fine dei Comuni in Italia

Tuttavia, come spesso accade nella storia, i più grandi bastioni cadono non per la forza degli eserciti, ma per le macchinazioni oscure che si annidano nelle ombre. Il destino di Monteriggioni non fu sigillato dalle armi o dall’arte della guerra, ma da un tradimento silenzioso, un veleno somministrato lentamente nelle vene della sua fierezza.

Era il 27 aprile del 1554 quando il capitano Bernardino Zeti, un esule fiorentino il cui cuore era divorato da rancori e vendette nascoste, consegnò le chiavi della città al Marchese di Marignano. In quel gesto, in quell’attimo di sconforto, Monteriggioni perse la sua invincibilità e con essa la Repubblica di Siena vide sfumare la sua libertà, sconfitta definitivamente un anno più tardi.

Gli storici ricordano quel giorno come l’inizio della fine per l’epoca dei comuni in Italia, un’epoca che si spense proprio a causa della caduta di questo piccolo, ma inquebrantabile, bastione. Monteriggioni non era semplicemente un borgo, era un cardine, un punto di equilibrio sul quale si bilanciavano le forze di città-stato rivali. La sua perdita non fu solo la caduta di un castello, ma il tramonto di un’intera era, un capitolo glorioso della storia italiana che si chiudeva non con il fragore delle armi, ma con il sussurro di una porta che si apriva alle tenebre del tradimento.

Monteriggioni e la via Francigena

Recentemente, Monteriggioni ha guadagnato notorietà come parte della Via Francigena, un importante itinerario culturale europeo. Il percorso che collega Monteriggioni a Siena è una tappa cruciale in questo cammino storico.

Cosa Visitare a Monteriggioni

  • Le Mura Medievali: una passeggiata sulle mura offre una vista mozzafiato sul paesaggio toscano.
  • Il Museo Monteriggioni in Arme: per conoscere la storia del borgo attraverso reperti e ricostruzioni.
  • La Chiesa di Santa Maria Assunta: un esempio di architettura romanica nel cuore del borgo.
  • Il Centro Storico: con le sue viuzze e piazzette, è un’immersione nell’atmosfera medievale.

Cosa Vedere nei Dintorni di Monteriggioni

  • Siena: la famosa città del Palio, ricca di arte, cultura e storia.
  • Abbadia Isola: un antico complesso monastico nelle vicinanze.
  • La Via Francigena: percorrere una parte di questo antico cammino di pellegrinaggio.
  • Le Colline del Chianti: èer gli amanti del vino e dei paesaggi suggestivi.

Come arrivare a Monteriggioni da Firenze

Monteriggioni si trova a circa 57 km da Firenze, un viaggio di circa un’ora in auto. Per raggiungerlo, prendere l’autostrada A1 in direzione Roma e uscire a Firenze Impruneta. Da qui, seguire la superstrada Firenze-Siena e uscire a Monteriggioni. Questo percorso offre una vista incantevole sulle colline toscane, rendendo il viaggio parte dell’esperienza.