Top
Lombardia

Visita uno dei più grandi castelli d’Italia e scopri la sua leggenda

Uno dei castelli più grandi d’Italia, in provincia di Brescia, nasconde una leggenda suggestiva: siete pronti a conoscerla? Dopo averlo visitato potreste essere convinti che tutto questo potrebbe essere vero. Scopriamo di che Castello si tratta e dove si trova

La bellezza del nostro paese non risiede solo nella città d’arte come Firenze, Roma, Milano o nelle spiagge meravigliose della Sardegna o del Salento, ma anche in luoghi strepitosi come borghi e castelli, realtà presenti in tutta Italia e vere attrazioni per turisti ma non solo.

Il castello di Padernello tra leggenda e storia

Un’esempio è il castello di Padernello, castello edificato nel XV° secolo a Padernello, vicino al Borgo San Giacomo, in provincia di Brescia, un castello che grazie alle sue dimensioni è considerato uno dei più grandi d’Italia

La storia del castello

Il castello fu realizzato da Bernardino Martinengo intorno al 1485 ma, dopo anni di fasti, la struttura fino alle metà del ‘900 era praticamente abbandonata, come se fosse stata dimenticata.
Dopo un tempo lunghissimo, il Comune di Borgo San Giacomo  ha deciso di far suo il Castello di Padernello, un percorso imprenditoraile in collaborazione con diversi imprenditori locali per dar vita a un progetto di restauro importante

Come i castelli più famosi nell’immaginario di grandi e bambini, anche il castello di Castello di Padernello possiede un fossato che circonda tutta la struttura e, per accedervi, è necessario attraversare un ponte levatoio: una volta entrati, si possono ammirare 132 stanze che durante l’anno vengono usate non solo per le visite ma diventano luoghi per dar vita a mostre e iniziative culturali di diverso genere

Arpe in villa a Castello di Padernello

Tra le tante iniziative culturali, oltre alle visite scolastiche, anche questa interessante rassegna chiamata “Arpe in villa“. Un evento che prevede ogni anno percorsi culturali, concerti e importanti incontri che ruotano intorno al mondo delle arpe e della musica

La leggenda del Castello di Padernello

Ma non solo musica e storia, il Castello di Padernello nasconde una misteriosa leggenda, leggenda che da anni circonda il castello e che viene tramandata di generazione in generazione dagli abitanti della zona

Ogni dieci anni, la leggenda vuole che il fantasma della Dama Bianca si palesi il giorno 20 luglio: la nobil donna ad ogni apparizione misteriosa porta con lei un libro d’orato, libro che pare nasconda un segreto.

La storia della piccola Biancamaria, figlia di Caterina Colleoni e del conte e condottiero Gaspare Martinengo, è molto triste: cresciuta in un’epoca fatta di violenza e abusi, lo spirito di questa dolce bambina nascondeva malinconia e dolore. La piccola trascorreva le giornate nel silenzio per fuggire da quelle angherie fino a quando, il 20 luglio del 1480, dopo essersi arrampicata su un albero vide delle lucciole. Per poterle afferrare la bimba cadde nel vuoto, lasciando questa vita.

E così, ad quel giorno ogni 20 luglio alla scadenza dei 10 anni, la bimba torna a far visita al castello nello scalone d’onore del suo Castello

Ingresso e biglietti per il Castello di Padernello

Visita il Castello di Padernello per un’affascinante incursione nella storia e nell’arte che hanno plasmato questo storico maniero. Situato in un suggestivo borgo, il castello offre un’esperienza unica attraverso le sue stanze quattrocentesche, gli affreschi, il mobili d’epoca e una serie di mostre d’arte temporanee.

Durata della Visita

Una visita guidata al Castello di Padernello dura circa 1 ora e 15 minuti. Durante il tour, una guida esperta vi condurrà attraverso l’androne e la corte porticata, mostrandovi i soffitti affrescati, le antiche cucine, la sala da pranzo in stile settecentesco, e le biblioteche. Potrete anche ammirare le copie delle opere del pittore Giacomo Ceruti nel Ciclo di Padernello.

Prezzo biglietti

  • Adulti: €7,50.
  • Ridotto: Per i soci della Fondazione, soci FAI, residenti di Borgo San Giacomo, e giovani dai 13 ai 25 anni, il costo è di €6,00.
  • Bambini dai 7 ai 12 anni: €4,00.
  • Bambini da 0 a 6 anni: Ingresso gratuito.
  • Possessori di tessera abbonamento musei Lombardia / Valle d’Aosta: Ingresso gratuito.
  • Visita guidata alla sola mostra temporanea: €6,00.

Le visite guidate sono un ottimo modo per comprendere a pieno la ricchezza storica e artistica del castello, grazie alle spiegazioni dettagliate delle guide che con passione ed entusiasmo vi accompagneranno in questo viaggio nel tempo. Prenotate la vostra visita per scoprire tutte le meraviglie che il Castello di Padernello ha da offrire.

Mappa del castello di Padernello

Come arriva al castello di Padernello da Milano

Per raggiungere il Castello di Padernello da Milano in auto, ecco le indicazioni:

  1. Partenza da Milano: Inizia il tuo viaggio partendo dal centro di Milano. Immettiti sulla A4/E64 in direzione Venezia. Puoi accedere all’autostrada A4 da diverse entrate, ma una delle più comuni è tramite la Tangenziale Est di Milano.
  2. Prosegui sulla A4: Rimani sulla A4/E64 per circa 85 chilometri. Durante il tragitto, passerai vicino a importanti città come Bergamo e Brescia.
  3. Uscita Manerbio: Dovrai prendere l’uscita per Manerbio. Dopo essere uscito dall’autostrada, segui le indicazioni per Quinzano d’Oglio/Orzinuovi girando a sinistra sulla SP IX.
  4. Prosegui verso Orzinuovi: Segui la SP IX passando per diversi paesi fino a raggiungere Orzinuovi. Una volta arrivato a Orzinuovi, segui le indicazioni per Padernello.
  5. Arrivo a Padernello: Una volta a Padernello, cerca indicazioni per il Castello di Padernello, che è una delle principali attrazioni del paese.

Come sempre un navigatore satellitare potrà essere utile.

"Viaggiare è la nostra passione, incontrare nuova gente" ecco, noi siamo questi: per noi viaggiare significa crescere, apprendere, conoscere e sopratutto far capire ai nostri bambini che il mondo è un posto meraviglioso capace di sorprendere con le sue diversità e i suoi mille colori da scoprire e capire. Siamo una famiglia come tante che crede che il viaggio possa essere uno strumento per condividere pensieri ed emozioni.