Milano, il cuore pulsante dell’economia e della moda italiana, nasconde angoli di inaspettata bellezza nelle sue storiche piazze. Ecco cinque piazze milanesi che ogni visitatore dovrebbe includere nel proprio itinerario:

1. Piazza del Duomo

Il simbolo per eccellenza di Milano, Piazza del Duomo è il fulcro attorno al quale ruota la vita cittadina. Dominata dall’imponente Cattedrale di Milano, questa piazza è un magnifico esempio di incontro tra arte, cultura e socialità. Oltre al Duomo, qui si possono ammirare la Galleria Vittorio Emanuele II e il Museo del Novecento, che contribuiscono a rendere la piazza un punto di riferimento imprescindibile per turisti e cittadini.

Curiosità su Piazza del Duomo

La Madonnina, la statua dorata della Vergine Maria che corona la guglia più alta del Duomo di Milano, è una delle icone più rappresentative della città. Secondo una tradizione non scritta, nessun edificio a Milano dovrebbe superare in altezza la Madonnina. Per mantenere vivo questo simbolismo, una replica della statua è stata posta sul grattacielo più alto della città, la Torre Unicredit in Piazza Gae Aulenti.

2. Piazza Gae Aulenti

Simbolo della Milano moderna e futuristica, Piazza Gae Aulenti si trova nel cuore del quartiere Porta Nuova. Circondata da grattacieli spettacolari come la Torre Unicredit, la piazza è un esempio di architettura contemporanea e sostenibilità, con giochi d’acqua e aree verdi che si integrano perfettamente con l’ambiente urbano. La sera, l’illuminazione la trasforma in uno scenario quasi magico.

Curiosità su Piazza Gae Aulenti

Al di sotto di Piazza Gae Aulenti si trova una delle stazioni ferroviarie più profonde d’Europa. La stazione Garibaldi FS della metropolitana milanese si estende ben 26 metri sotto la superficie, rendendola un vero e proprio gioiello di ingegneria moderna e un punto di connessione cruciale per la città.

3. Piazza Mercanti

Un tuffo nel passato medievale di Milano. Situata a pochi passi dal Duomo, questa piazza era il centro della vita cittadina in epoca medievale. Circondata da edifici storici come il Palazzo della Ragione e la Loggia degli Osii, Piazza Mercanti offre un’atmosfera intima e suggestiva, permettendo di immaginare la Milano di un tempo.

Curiosità su Piazza Mercanti

Durante il Medioevo, Piazza Mercanti fungeva da centro nevralgico per il commercio e la vita amministrativa di Milano. Interessante è la presenza della “Pietra dei Falliti” in un angolo della piazza, su cui i commercianti insolventi venivano punitivamente fatti sedere a gambe incrociate e in pubblico, subendo così un’umiliazione per i loro fallimenti finanziari.

4. Piazza della Scala

Dedicata al celebre Teatro alla Scala, uno dei teatri d’opera più famosi al mondo, questa piazza è un punto d’incontro tra musica, arte e storia. Di fronte al teatro si erge la statua di Leonardo da Vinci, a omaggio del genio rinascimentale che tanto ha dato alla città. La piazza è inoltre circondata da edifici di grande valore storico e culturale, come il Palazzo Marino, sede del Comune di Milano.

Curiosità Su Piazza della Scala

Il Teatro alla Scala, che affaccia su Piazza della Scala, nasconde un curioso dettaglio storico: è costruito sul sito dove sorgeva precedentemente la chiesa di Santa Maria alla Scala, fondata nel 1381 da Regina della Scala, moglie di Bernabò Visconti. Il nome del teatro, e conseguentemente della piazza, rende omaggio a questa figura storica.

5. Piazza Sant’Ambrogio

Questa piazza deve il suo nome alla Basilica di Sant’Ambrogio, uno dei più antichi e importanti luoghi di culto di Milano. La basilica, fondata dall’omonimo santo nel IV secolo, rappresenta un magnifico esempio di architettura romanica e custodisce al suo interno tesori d’arte di inestimabile valore. La piazza, con il suo tranquillo chiostro e i giardini circostanti, offre un’atmosfera di pace e spiritualità nel cuore della città.

Curiosità di Piazza Sant’Ambrogio

La Basilica di Sant’Ambrogio, che domina la piazza omonima, è stata costruita utilizzando materiali provenienti da altri edifici romani preesistenti, come colonne, capitelli e marmi. Questo aspetto evidenzia non solo l’antichità del sito, ma anche la pratica ricorrente nell’antichità e nel Medioevo di riutilizzare materiali da costruzioni precedenti, conferendo alla basilica un fascino unico e stratificato nel tempo.