Borghi da vedere a Settembre in Lombardia: 6 villaggi da non perdere

La Lombardia è una regione ricca di tesori nascosti e borghi pittoreschi, perfetti per una gita autunnale. A settembre, quando le giornate si fanno più fresche e le foglie iniziano a tingersi di colori caldi, esplorare questi villaggi diventa un’esperienza ancora più affascinante.

Borghi da non perdere in Lombardia a Settembre

Ecco sei borghi da non perdere in Lombardia, ideali per un viaggio alla scoperta di storia, tradizioni e paesaggi mozzafiato.

Bellagio

Situato sulle rive del Lago di Como, Bellagio è uno dei borghi più famosi e affascinanti della Lombardia. Conosciuto come la “Perla del Lago di Como”, questo villaggio offre viste spettacolari sulle montagne circostanti e sulle acque cristalline del lago. Passeggiare per le sue strette stradine acciottolate, visitare le eleganti ville storiche come Villa Melzi e Villa Serbelloni, e godersi un pranzo in uno dei ristoranti vista lago è un’esperienza imperdibile.

Curiosità su Bellagio

Bellagio è famoso anche per il suo “Parco delle Camelie“. Creato nei primi anni del Novecento, ospita oltre 200 varietà di camelie. La loro fioritura primaverile è uno spettacolo, ma anche in autunno i giardini di Bellagio sono ricchi di colori e fascino.

Cosa mangiare in questo borgo

Da non perdere il “Risotto al Pesce Persico“, un piatto tipico del Lago di Como, spesso servito con burro fuso e foglie di salvia croccanti.

Morimondo

A pochi chilometri da Milano, Morimondo è famoso per la sua abbazia cistercense, un gioiello di architettura medievale immerso nella tranquillità della campagna lombarda.
Settembre è il mese ideale per visitare questo borgo, grazie al clima mite e alla possibilità di partecipare a eventi culturali e sagre locali. Non perderti una visita all’Abbazia di Morimondo, con i suoi affreschi e chiostri suggestivi.

Curiosità su Morimondo

L’Abbazia di Morimondo è famosa per essere stata uno dei primi esempi di architettura cistercense in Italia. Gli stessi monaci cistercensi introdussero nella zona tecniche innovative di irrigazione che trasformarono l’agricoltura locale.

Cosa mangiare in questo borgo

Una specialità del luogo è il “Salame di Varzi“, un salume pregiato che si può gustare in abbinamento con pane rustico e un bicchiere di buon vino rosso delle colline dell’Oltrepò Pavese.

Castellaro Lagusello

Immerso nelle colline moreniche del Mantovano, Castellaro Lagusello è un piccolo borgo fortificato con un incantevole lago a forma di cuore. Le sue mura medievali, le case in pietra e la torre dell’orologio contribuiscono a creare un’atmosfera da fiaba. Settembre è un momento ideale per passeggiare lungo le rive del lago, esplorare il centro storico e gustare i prodotti locali, come il vino Custoza.

Curiosità su Castellaro Lagusello

Il lago a forma di cuore di Castellaro Lagusello è un fenomeno naturale unico che ha ispirato leggende locali sull’amore eterno. Si dice che le coppie che visitano il lago rimarranno insieme per sempre!

Cosa mangiare in questo borgo

Non si può lasciare Castellaro Lagusello senza aver assaggiato i “Tortelli di Zucca“, una delizia della tradizione mantovana, con ripieno dolce-salato a base di zucca, mostarda e amaretti.

Monte Isola

Nel cuore del Lago d’Iseo, Monte Isola è l’isola lacustre più grande d’Italia ed è raggiungibile solo in battello. Questo borgo offre una fuga autentica dalla frenesia quotidiana, con i suoi sentieri che conducono a piccoli villaggi di pescatori, oliveti e chiese affrescate.
A settembre, l’isola si anima con feste e celebrazioni tradizionali, rendendo il viaggio ancora più speciale.

Curiosità su Monte Isola

Monte Isola è famosa per le sue reti da pesca fatte a mano. Ancora oggi, l’arte della lavorazione delle reti è mantenuta viva dalle donne dell’isola, e si possono visitare i laboratori dove queste vengono prodotte.

Cosa mangiare in questo borgo

Sull’isola, una delle specialità da provare è il “Salame di Monte Isola“, un salume prodotto artigianalmente che viene spesso servito con polenta abbrustolita.

Bienno

Situato in Val Camonica, Bienno è famoso per i suoi antichi mulini ad acqua e le botteghe artigiane che lavorano il ferro, tradizione che risale al Medioevo. Settembre è un mese perfetto per esplorare questo borgo, grazie alle numerose manifestazioni culturali e alle temperature piacevoli.
Non perderti una passeggiata tra le vie del centro storico, dove potrai ammirare affreschi rinascimentali e panorami incantevoli sulla valle.

Curiosità su Bienno

Bienno è uno dei “Borghi più belli d’Italia” e ospita ogni anno la “Mostra Mercato”, un evento durante il quale le vie del borgo si riempiono di artisti e artigiani che mostrano il loro lavoro, mantenendo vive tradizioni antiche.

Cosa mangiare in questo borgo

Durante la visita, prova i “Casoncelli alla Camuna“, una pasta ripiena tipica della Valle Camonica, servita con burro fuso, salvia e pancetta.

Gromo

Arroccato in alta Val Seriana, Gromo è un borgo medievale noto per la sua posizione panoramica e il castello, da cui si gode una vista spettacolare sulle Alpi Orobie. Il borgo è famoso anche per le sue antiche armerie, un tempo centro di produzione di armi bianche.
Settembre è il momento ideale per visitare Gromo, quando la natura circostante si colora di toni autunnali e le temperature fresche invitano a lunghe passeggiate.

Curiosità su Gromo

Gromo è noto per la produzione di armi bianche nel Medioevo e Rinascimento. Una curiosità interessante è che il borgo aveva persino il privilegio di coniare monete, grazie alla sua importanza strategica e commerciale.

Cosa mangiare in questo borgo

Per chi visita Gromo, è d’obbligo assaggiare la “Polenta Taragna“, tipica delle montagne bergamasche, preparata con farina di mais e grano saraceno, arricchita con burro e formaggi locali.