In Campania, le Grotte di Pertosa-Auletta sono in grado di far vivere ai visitatori un’esperienza che racchiude in sé avventura, mistero e meraviglia. Tra concrezioni millenarie, un fiume sotterraneo navigabile e discese in rafting, le famiglie con figli dai 14 anni in su trovano un’avventura unica nel suo genere.
Scendere nelle Grotte di Pertosa-Auletta significa entrare in un mondo sospeso tra magia e mistero. Qui, a pochi chilometri da Salerno, l’acqua ha modellato la roccia per millenni, creando stalattiti, stalagmiti e gallerie che ancora oggi sono in grado di lasciare a bocca aperta i turisti e i visitatori che scelgono di entrare in questo scrigno sotterraneo. Le grotte sono le uniche in Italia attraversate da un fiume sotterraneo navigabile: un tratto viene percorso su una piccola imbarcazione a fondo piatto che scivola dolcemente grazie alle guide, permettendo a grandi e ragazzi di vivere un momento suggestivo e sicuro.
La temperatura interna resta costante a circa 15°C tutto l’anno, rendendo la visita piacevole anche in estate. Per questo è bene portare scarpe chiuse e una giacca leggera, così da muoversi comodamente tra i cunicoli.
Ogni gruppo è accompagnato da personale esperto e formato, che garantisce sicurezza e informazioni interessanti sul patrimonio geologico e culturale.
Rafting: adrenalina in famiglia
Una volta tornati alla luce del sole, la scoperta continua con una dose di pura avventura: il rafting sul fiume Negro. A bordo di gommoni gonfiabili, ci si lascia trasportare dalla corrente e si affrontano rapide divertenti in totale sicurezza, circondati da un paesaggio ancora incontaminato.
È un’esperienza che richiede collaborazione, spirito di squadra e una buona dose di energia, perfetta per ragazzi dai 14 anni in su e per famiglie che amano mettersi alla prova.
Questa combinazione di speleologia e sport acquatico, chiamata “Caving & Rafting”, permette di vivere in un’unica giornata due emozioni complementari: il silenzio misterioso delle grotte e il brivido dell’acqua in movimento.
Informazioni pratiche per la visita

Le grotte non sono soltanto un’avventura, ma anche un luogo diventato accessibile e inclusivo: i bambini fino a 5 anni e le persone con disabilità (con i loro accompagnatori) non pagano il biglietto, versando solo un piccolo contributo assicurativo di 1 euro. I percorsi sono orizzontali e sicuri, con pavimentazioni antiscivolo e un moderno sistema di comunicazione radio.
Oltre al fascino naturale, inoltre, è bene sapere che il sito custodisce anche la testimonianza unica di un villaggio palafitticolo del II millennio a.C., un vero salto indietro nel tempo che rende la visita ancora più speciale.



