Un’avventura coinvolgente tra le vie di Siena, dove storia e mistero si intrecciano in un’emozionante escape city. “Le Redini di un Governo” ci ha guidati attraverso enigmi e racconti reali, trasformando una semplice passeggiata in famiglia in un viaggio indimenticabile. Un’esperienza che farà brillare gli occhi di grandi e piccoli esploratori!
Era un pomeriggio di sole a Siena, perfetto per un’avventura in famiglia. Siamo arrivati in Piazza Antonio Gramsci, cuore pulsante di questa città straordinaria. Non sapevamo ancora cosa aspettarci, ma eravamo carichi di energia e pronti a immergerci in un’esperienza unica.
Escape city a Siena: che magnifica avventura
La proposta di Garipalli ci aveva incuriosito subito: un’escape city basata su eventi storici realmente accaduti, che prometteva di coinvolgerci tutti, grandi e bambini, attraverso una storia avvincente e ricca di misteri.
Tutto inizia con una parola in codice
L’avventura è iniziata in modo intrigante: abbiamo ricevuto una busta sigillata alla reception di un hotel, ma poteva essere ritirata solo dopo aver pronunciato la parola in codice!
Già solo la consegna della busta aveva un certo fascino, quasi fossimo stati catapultati indietro nel tempo. All’interno, c’era una mappa della città e un messaggio criptico che ci ha lanciato il primo indizio
Abbiamo guardato la mappa e ci siamo messi subito in cammino, con Linda che ha preso il comando della squadra, Lorenzo a dare le prime ipotesi e Francesca, la nostra piccola investigatrice, pronta a cercare qualsiasi dettaglio.
Protagonisti di un film
Scoprire la parola segreta è stato l’inizio di una vera e propria caccia al tesoro. L’enigma ci ha condotti a Piazza del Campo, il centro storico e affascinante di Siena, dove un antico governo, sordo alle richieste del popolo, deteneva il potere.
È proprio qui che, secondo la storia, gli abitanti decisero di ribellarsi e dare inizio a una lotta per la libertà. Camminare in quel luogo sapendo di far parte di una storia così avvincente ci ha fatto sentire un po’ come i protagonisti di un film.

L’avventura si è poi snodata tra le vie della città, passando per la stretta e incredibile Vicolo delle Carrozze. Ogni angolo nascondeva un pezzo di storia, un indizio, una traccia di quell’antico passato. La nostra squadra – i Piccoli Esploratori – ha affrontato tre atti, uno più coinvolgente dell’altro.
Collaborare per vincere (e divertirsi)
Ognuno di noi ha avuto un ruolo: Linda, con la sua capacità di risolvere enigmi, è stata una spalla perfetta; Lorenzo, curioso e attento ai particolari sempre pronto a correre avanti per perlustrare, ci ha guidato nei vicoli meno conosciuti; e Francesca, con il suo entusiasmo, ha trasformato ogni piccola scoperta in una grande vittoria.
E io e la mamma? Ci siamo lasciati trasportare dal gioco, e a un certo punto ci siamo accorti che eravamo noi a voler risolvere i misteri ancora più dei bambini!
La trama dell’escape city ci ha tenuto con il fiato sospeso fino alla fine. Abbiamo scoperto segreti nascosti, decifrato codici, e mentre camminavamo tra chiese antiche e palazzi storici, la storia di ribellione prendeva vita davanti ai nostri occhi.
Lungo il percorso, ci siamo fermati per ammirare la bellezza di Siena, i suoi colori e le sue architetture. Ogni indizio era come un piccolo frammento del puzzle, e più ci avvicinavamo alla conclusione, più cresceva l’eccitazione.
Verso la fine del gioco

Il terzo atto ci ha portato a un punto cruciale della città. Qui, dopo aver risolto l’ultimo enigma – una sfida che ci ha fatto ragionare tutti insieme – siamo finalmente arrivati alla conclusione dell’avventura.
Un po’ stanchi ma incredibilmente soddisfatti, ad attenderci c’era un premio…un vero premio: piccolo, si, ma significativo, un simbolo per aver aiutato il popolo di Siena a “riprendere le redini del governo”.
I sorrisi sui volti dei bambini valevano più di ogni trofeo.
Dopo aver camminato per circa 3 km, esplorando la città per quasi 3 ore, Siena ci è sembrata ancor più bella: il tempo è volato e non sono mancati momenti di confronto (dove ognuno provava a dare la sua soluzione) ma dove il divertimento e l’entusiasmo hanno sempre avuto la meglio.
È stata un’esperienza che ci ha permesso di vedere Siena sotto una luce completamente nuova. Un’escape city che consigliamo a tutte le famiglie: divertente, educativa e piena di sorprese. Tornando verso casa, i bambini continuavano a discutere degli enigmi, della storia e di quanto si fossero divertiti.
Questa avventura non è solo un gioco, è un modo per vivere la città, scoprire i suoi segreti e fare squadra. Siena ci ha conquistati, e non vediamo l’ora di tornare per la prossima sfida!
Informazioni utili per l’escape city a Siena
- Inizio: Piazza Antonio Gramsci
- Fine: Via di Città
- Distanza: 3 km
- Durata: Circa 2 ore e 54 minuti
- Modalità: smartpthone (senza app)
Un’esperienza consigliata a tutte le famiglie che amano divertirsi insieme, esplorare nuovi luoghi e lasciarsi trasportare dalla magia della storia!



