Durante il nostro viaggio in Slovenia non potevamo non visitare Lubiana, la capitale, nonché la città più grande dell’intero paese. Una città che non ha convinto appieno i Piccoli Esploratori, anzi: ma cosa c’è piaciuto e cosa ha deluso profondamente tutti noi? Leggendo l’articolo scoprirete tutto.

La Slovenia è un paese molto particolare: viaggiare per le sue autostrade con il nostro Camper Carl ci ha fatto notare una cosa, la Slovenia assomiglia tantissimo al Trentino Alto Adige nella zona più verde. Chilometri e chilometri di strade dove accanto abbiamo visto montagne, alberi, prati, pascoli e, raramente, qualche piccola città che sembrava più un villaggio che una vera e propria città.

Lubiana, ovviamente, non poteva essere totalmente differente: nonostante i suoi quasi trecento mila abitanti, offre un’impressione di piccola città di montagna con uno stile architettonico caratteristico ma molto simile a quello dell’Alto Adige.

Il nostro viaggio a Lubiana

Una volta parcheggiato il nostro camper a circa 20 minuti dal centro di Lubiana, ci siamo incamminati verso la piazza principale costeggiando la zona sud non particolarmente bella o accattivante: parcheggi, strade abbastanza trafficate e palazzoni.
Dopo aver costeggiato il Plaza Hotel, albergo a 5 stelle che sfoggiava una limousine bianca formato famiglia, siamo arrivati in Copova Ulica, via che ci ha condotti dritti dritti a Piazza Prešeren, la piazza più famosa della città, non prima di aver fatto una pausa in un forno per una merenda veloce.

Piazza Prešeren

La piazza è molto carina, qua abbiamo potuto ammirare la statua a France Prešeren (poeta) e goderci la cosa più divertente della città: la zona della pioggia!
Al centro della piazza, in uno spazio delimitato da cartelli molto buffi che avvisano i passanti del “pericolo pioggia“, si trova una zona dove getti d’acqua dall’alto fanno cadere una leggera pioggerellina, davvero molto molto piacevole viste le temperatura elevate.
Dalla piazza ci siamo diretti verso il Mercato Centrale attraversando il Ponte Triplo (3 ponti ravvicinati tra loro) che collegano la piazza all’altra riva. La brutta sorpresa è arrivata quando abbiamo deciso di acquistare una bibita e un’acqua da mezzo litro, il prezzo? 6 euro.

Mercato Centrale

Il mercato centrale si sviluppa con una serie di bancarelle con vari prodotti artigianali e non, e alcuni camioncini per lo street food.
Qui abbiamo assaggiato un caffè colombiano molto buono ma, purtroppo, molto caro: 8 euro per due caffè in piedi.

Ponte dei draghi

A pochi metri ecco il ponte dei Draghi, un simbolo molto virale sui social: si tratta di un ponte con alle sue estremità 4 draghi verdi che sembrano voler sorvegliare il passaggio.
Dopo la foto ricordo sotto uno dei draghi, abbiamo scoperto che era possibile fare una mini crociera sul fiume sotto il ponte: visto il poco tempo a disposizione e la percezione che la crociera non fosse così entusiasmante, abbiamo evitato di vivere questa esperienza, dirigendoci a piazza Stari per prendere la funicolare per salire sulla collina che ospita il castello di Lubiana.

Castello di Lubiana e funicolare

Dopo una fila parecchio lunga, circa 30 minuti, siamo potuti salire sulla funicolare pagando 15 euro (2 adulti e 3 bambini): l’ingresso al castello lo abbiamo evitato perché le recensioni e alcuni amici camperisti lo hanno vivamente sconsigliato.
Arrivati nella piazza davanti al castello ci siamo regalati qualche minuto di relax con un gelato e qualche foto ricordo davanti alla “Cornice Cuore” sopra il pozzo.

Ripresa la funicolare per scendere siamo stati costretti a fare ritorno al camper, purtroppo il tempo volgeva al peggio ed eravamo senza ombrelli.

Conclusioni e consigli su Lubiana con bambini

Saliti sul camper ci siamo guardati un po’ delusi, purtroppo Lubiana non è stata quella capitale che tutti noi ci aspettavamo: molto cara, atmosfera troppo turistica, attrazioni e monumenti poco interessanti.
Per motivi logistici abbiamo deciso di non visitare Parco Tivoli ma siamo certi che non avrebbe cambiato di molto il nostro giudizio su questa città: il nostro consiglio è di visitare altre bellezze della Slovenia e lasciare la sua capitale Lubiana come piano B nel caso in cui foste quasi costretti a non vivere le altre esperienze.