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Museum of dreamers a Roma: il nostro viaggio tra i sogni con i bambini

Da settimane i social sono invasi da post e video su un “museo” davvero speciale: stiamo parlando del Museum of dreamers a Roma, una mostra temporanea dedicata al mondo dei sogni o, più in generale, un luogo dove poter vivere alcune esperienze sensoriali.
Ma che cos è il Museum of dreamers e vale la pena visitarlo?

I Piccoli Esploratori hanno scelto di vivere questa esperienza e valutare con i propri occhi questo luogo costruito ad arte per immergere i visitatori all’interno di una realtà “diversa” e decisamente molto colorata.

I Piccoli Esploratori al Museum of dreamers a Roma

Dopo aver consultato il sito ufficiale, prenotiamo il nostro ingresso con il biglietto famiglia, una sorta di “pacchetto” pensato per le famiglie che vogliono vivere il Museum of dreamers, il risparmio è notevole e quindi c’è sembrata la soluzione più interessante.
Stampati i biglietti ci siamo fatti trovare pronti alle ore 19:00 davanti all’ingresso: un’insegna luminosa ne indica l’accesso e dopo aver mostrati nostri biglietti alla sicurezza, abbiamo iniziato il nostro tour.

Dal buio alla luce, viaggio tra i sogni

Percorso un breve tunnel e superato un ingresso realizzato con delle tende tpiiche delle quinte da teatro, abbiamo dato vita al nostro percorso:  dopo una sorta di anticamera dove veniva spiegate tutte le installazioni che avremo incontrato, abbiamo proseguito il percorso percorrendo una sorta di mini labirinto stellato, labirinto che ci ha condotti all’interno del museo
Superata l’ultima parete del labirinto dal buio della notte siamo stati catapultati nella luce del museo: davanti a noi tantissime installazioni da provare, toccare e vivere.

Il video della nostra esperienza a Museum of dreamers a Roma

Le installazioni del museo dei sogni

Si comincia con un tunnel di cuori, passando per un calidoscopio gigante dopo poter diversi e specchiarsi: subito dopo abbiamo scritto i nostri sogni su dei simpatici post it per poi appenderli al muro dei sogni (stracolmo di altri sogni tutti da leggere e rigorosamente anonimi).
Il percorso proseguiva con una sorta di discoteca, una stanza con tantissime palle a specchi dove la luce veniva riflessa e dava vita a effetti bellissimi in tutta la stanza.

La piscina della palline

Ma l’installazione più divertente per tutti, grandi e bambini, è sicuramente la vasca gigante delle palline (rigorosamente tutte rosa): qua dopo aver messo calzari per tutelare l’igiene, è possibile nuotare tra le palline e scivolare lungo i percorsi della piscina.
Un’esperienza davvero piacevole: attenzione però, non tuffatevi dal bordo è vietato.

Stanze da Instagram

L’ultimo step da vivere sono le stanze dell’assurdo: stanze ideali per foto su Instagram (ma del resto tutto il Museo è ideale per realizzare contenuti social), dove trovare cose assurde come stanze capovolte, sacchi da boxe con le più grandi paure da sconfiggere prendendole a pugni molto altro ancora

Molto altro da vedere e provare!

Non vogliamo raccontarvi tutto tutto del museo, sarebbe un peccato spoilerare tutte le attrazioni e le installazioni ma, vissuta come esperienza con bambini (ma anche da soli o con amici) può diventare un momento molto divertente da condividere.

Preparate lo smartphone, liberate un bel po’ di spazio per i vostri video e le vostre foto e prenotate il biglietto per vivere il Museum of dreamers: il prezzo non è economico ma l’esperienza è davvero divertente da provare!

E non smettete mai di sognare!

"Viaggiare è la nostra passione, incontrare nuova gente" ecco, noi siamo questi: per noi viaggiare significa crescere, apprendere, conoscere e sopratutto far capire ai nostri bambini che il mondo è un posto meraviglioso capace di sorprendere con le sue diversità e i suoi mille colori da scoprire e capire. Siamo una famiglia come tante che crede che il viaggio possa essere uno strumento per condividere pensieri ed emozioni.