Mare, sole, spiagge, buon cibo e storia: questo e molto altro ancora offre la Sicilia, un’isola magica che potrebbe rubarvi il cuore. Oggi vi racontiamo il nostro viaggio con bambini:  mare da favola per una vacanza da sogno.

La Sicilia è una terra speciale, un luogo non adatto a tutti: la sua storia, il suo mare e il suo cibo raccontano tanto, tantissimo del passato di quest’isola, capace non solo di accogliere popoli da tutto il mondo durante la sua lunga storia, ma anche di insegnare moltissimo a tutti coloro che decidono di visitarla per capire la bellezza che nasconde.

Quando andare in Sicilia con bambini

Come sappiamo la Sicilia è una terra calda, molto calda (forse anche troppo), e visitarla nei mesi di luglio e agosto non è l’ideale, sopratutto se porterete con voi bambini piccoli. I mesi più indicati per visitare questa splendida isola sono sicuramente giugno e settembre, mesi in cui il turismo non affolla le spiagge e le città e il sole è pronto a scaldare ma senza bruciare.
Proprio per questo la nostra vacanza si è svolta alla fine di giugno (dal 24 giugno al 2 luglio), periodo perfetto che ci ha permesso di vivere la vacanza senza soffocare dal caldo ma godendo di un clima quasi perfetto.

Dove dormire in Sicilia con bambini

Per la nostra vacanza abbiamo optato per l’affitto di un’intera casa a Cava d’Aliga, nella parte meridionale della Sicilia.
La casa, davvero bella, offriva ampie camere, un giardino con vasca idromassaggio, aria condizionata, un’ampio terrazzo al secondo piano (mai usato per il sole cocente) e molto altro. Davanti al nostro cancello la spiaggia libera, grande, bella e pulita.

Le note dolente è stata una sola: la casa, di nuova costruzione o recentemente ristrutturato in modo profondo, era collegata alla strada principale da una stradina impervia, piena di buche (per usare un eufemismo).

La Sicilia offre tantissime case in affitto per turisti, alcune davvero molto belle, e prezzi sono contneuti

Cosa abbiamo visitato in Sicilia con bambini

La Sicilia è talmente grande che visitarla tutta richiederebbe almeno un paio di mesi se si desidera godersi tutto ciò che offre: spiagge, mare, siti archeologici, città e tanto altro ancora sono solo una minima parte di ciò che potrete trovare.

Nella nostra vacanza abbiamo visitato una minima parte della Sicilia ma, quello che possiamo consigliarvi di vistare è sicuramente

  • Palermo
  • Pachino
  • Ortigia
  • Marzamemi
  • Marina di Ragusa
  • Noto
  • Ragusa
  • Valle dei Templi
  • Punta Secca

Valle dei Templi (Parco Archeologico della Valle dei Templi)

Un’esperienza bellissima ma da vivere con calma e tante tante bottigliette d’acqua: la “passeggiata” lungo la Valle dei Templi (che richiede un biglietto a pagamento per l’ingresso) è un percorso piuttosto lungo attraverso il quale ammirare i resti di bellissimi templi greci. Per poterlo visitare tutto ci vogliono almeno 3 ore e, visitarlo con bambini piccoli, non è facile: per loro sono consigliati passeggino o in alternativa la fascia marsupio.
Se vissuto durante una giornata di sole il caldo non aiuta: poche zone d’ombra purtroppo, per questo vi consigliamo di portare con voi un bel po’ di acqua per voi e per i più piccoli.

Puca Secca

Località famosa per aver ospitato la casa del Commissario Montalbano, il celebre personaggio nato dalla penna di Andrea Camilleri e divenuto una serie firmata Rai.
La casa, che ad oggi è una sorta di B&B può essere ammirata dall’esterno, potrete rivedere il balcone del nostro protagonista e ammirare il mare che ne bagna quasi le mura.

Palermo

Città vista in un tempo molto limitato purtroppo: ci siamo fermati giusto il tempo di prendere una granita e una “brioscia” siciliana (la vera colazione palermitana che un tempo prevedeva granita e pane fresco.
Durante i nostri spostamenti in auto ci siamo resi conto che lo zio di Johnny Stecchino aveva ragione: il traffico in questa città non la rende molto pratica, sopratutto se non conosci la viabilità.
Di certo questa città merita un tempo assai maggiore per essere apprezzata.

Noto

Una cittadina incredibile fatta di vie strette e scorci meravigliosi…ma completamente esposta al sole. Per motivi logistici abbiamo scelto di visitarla intono all’ora di pranzo, quando il sole splendeva alto nel cielo ed era pronto a “bruciare” la nostra pelle.
La nostra visita si è conclusa con la scalinata della Cattedrale di San Nicolò: stupenda e ricca di fascino (anche se un po’ faticosa)

Scicli

Una serata tra le vie di Scicli è d’obbligo: una città di quasi 30 mila abitanti che offre un centro storico molto bello.
Oltre a tantissimi locali, in entro potremo trovare anche il comando di polizia del Commissario Montalbano che, in realtà, è il municipio della città.

Cosa mangiare in Sicilia

La cucina siciliana è molto variegata e vanta piatti assolutamente da provare:

  • Pasta alla norma: pasta con sugo di pomodoro fresco, melanzane fritte, ricotta salata.
  • Brioche col tuppo (da abbinare ad una granita originale)
  • Cannoli alla siciliana: non hanno bisogno di essere commentati
  • Panelle: frittelle a base di farina di ceci, acqua, prezzemolo e sale
  • Arancina: classica o in una delle sue tante varianti è sempre deliziosa

Il mare in Sicilia

Per comodità abbiamo vissuto il mare solamente a Cava d’Aliga sulla spiaggia libera: generalmente mosso e quindi con un’acqua non trasparente, offriva una temperatura dell’acqua fantastica. Non troppo fredda ma neppure calda calda.
Considerando che era la fine di giugno, siamo convinti che ad agosto l’acqua possa essere veramente perfetta già da metà mattinata: ideale per i bambini