L’ambiente è uno dei temi più cari per il futuro dei nostri bambini e viaggiare in modo consapevole, ma sopratutto attento, è uno degli aspetti più importanti da valutare: non solo per educare i nostri ragazzi, ma per evitare di peggiorare una situazione ambientale già altamente compromessa.

Proprio per questo è indispensabile contribuire in modo concreto alla salvaguardia della terra: non solo nella vita di tutti i giorni attraverso una raccolta differenziata corretta, un’uso consapevole dei mezzi di trasporto, nella scelta dei prodotti che tutti i giorni compriamo… ma anche ponendo attenzione nella scelta dei nostri viaggi.
Ma come si può organizzare una vacanza green e ecosostenibile? Si comincia dalla scelta della destinazione, si passa attraverso i mezzi di trasporto (prima, durante e dopo la vacanza) per arrivare alle scelte durante i pasti e le visite

Come scegliere i mezzi di trasporto green con i bambini

Viaggiare, salvo non farlo a piedi, comporta comunque inquinare: che sia usare un aereo o un monopattino, qualsiasi spostamento purtroppo deteriora il nostro pianeta.
Ma quali sono le scelte da fare per un viaggio green con i mezzi di trasporto?

  • Riduciamo il più possibile i voli a favore di mezzi come treno, bus: questo vale sopratutto per le brevi distanze, ma anche per le lunghe tratte potrebbe convenire non solo economicamente ma anche a livello di tempo impiegato. Il Check-in comporta almeno due ore extra rispetto al tempo del viaggio, oltre al ritiro bagagli e ai costi del parcheggio del mezzo con il quale raggiungiamo l’aeroporto.
  • Non sempre si può rinunciare al volo per raggiungere alcune mete: in questi casi cogliamo l’occasione per scegliere una classe economica evitando voli che comportino scali, in questo modo eviteremo consumi extra di carburante
  • Durante la visite nelle città che lo permettono, evitiamo taxy (o uber) se non strettamente necessari: passeggiare tra le strade e i monumenti, permette ai nostri bambini di scoprire scorci unici che rimarranno nei nostri cuori (e in quelli dell’ambiente)
  • Anche spostarsi in bicicletta per le vie delle città potrebbe essere un’idea fantastica: non solo in città come Amsterdam, che offrono ciclabili bellissime, ma anche in città meno “moderne” muoversi sulle due ruote è un’occasione per visitare angoli e posti inaccessibile in altro modo.

Cercare alloggi ecosostenibili

Una volta deciso il come arrivare a destinazione e aver scelto il mezzo di trasporto per muoversi, è ora di decidere dove dormire: anche in questo caso il mercato offre tantissime soluzioni per alloggi ecosostenibili. Non parliamo di palafitte, tranquilli, ma campeggi o anche affittare un appartamento sono soluzioni tutto sommato ecosostenibili.
La difficoltà sarà trovare i veri ecohotel: purtroppo molte realtà sfruttando la parola green a sproposito per spingere al massimo a livello di marketing.
La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è un primo passo per valutare l’alloggio, come capire se la raccolta differenziata viene rispettata.

Consumare meno energia elettrica in viaggio

Questo aspetto è davvero importante: gli hotel, sopratutto quelli di un certo livello, tendono a offrirci servizi super dispendiosi a livello energetico. Entrati in stanza, nella maggior dei casi, troveremo tutte le luci accesse, l’aria condizionata (o il riscaldamento) puntato al minimo (o massimo) e la televisione accesa, tutto pur di esibire un lusso molte volte inutile.
Ecco, proprio in queste occasioni dovremo essere accorti spegnendo le luci superflue, regolando l’aria condizionata o il riscaldamento e magari evitando di usare l’ascensore per scendere al piano terra.
Attenzione anche all’uso dell’acqua: anche se non ci verrà messo in conto l’uso il quantitativo di acqua usata, ne tantomeno il gas usato per scaldarla, evitiamo gli sprechi

Come mangiare in viaggio in modo ecosostenibile

I nostri viaggi non sono fatti solo di ristoranti ma, molto spesso, panini e cibo “veloce” da mangiare e preparare ci fanno compagnia: la scelta dei prodotti, magari a chilometro zero rispetto al luogo dove ci troviamo, è davvero importante ma sopratutto il loro packaging può impattare negativamente sull’ambiente.
Scegliamo tovaglioli, posate e bicchieri in materiale biodegradabile: in questo modo potremo gettare nell’umido tutto ciò che avremo usato per il nostro pasto, che sia cibo o strumento per imballare o mangiare.

Se invece scegliamo di andare al ristorante, anche qui alcune piccole attenzioni: evitiamo di scegliere prodotti fuori stagione, spostare frutta e verdura da una parte all’altra del globo è molto dispendioso in termini di consumi.

In questo modo non solo aiuteremo l’ambiente ma educheremo i nostri bambini ad un viaggio consapevole, ecosostenibile e sopratutto pieno d’amore per il nostro e loro futuro.