Le Marche, una regione ricca non solo di storia e cultura, ma anche di tradizioni e bellezze: questo splendido luogo regala numerosi borghi, molti dei quali sono circondati ancora da imponenti mura medievali.

In questo itinerario, esploreremo due di questi borghi meno conosciuti ma affascinanti: Corinaldo e Mondavio. Ogni borgo offre una vista unica sulla storia medievale delle Marche e sulle tradizioni che hanno plasmato la regione.

Corinaldo

Breve storia del borgo

Corinaldo si trova nella provincia di Ancona e è famoso per la sua cinta muraria ben conservata, che risale al XIV secolo. Il borgo è stato un importante baluardo durante le lotte di potere locali, mantenendo la sua importanza strategica attraverso i secoli.

Cosa visitare a Corinaldo

  • Le Mura: Circondano il borgo e sono tra le meglio conservate delle Marche.
  • Il Pozzo della Polenta: Secondo la leggenda, questo pozzo fu il protagonista di un’antica festa durante la quale veniva cucinata polenta per l’intero borgo.
  • La Piaggia: Una suggestiva scalinata decorata, famosa per la festa della “Corsa della Madonna del Venerdì Santo”.

Curiosità del borgo

Ogni anno, Corinaldo celebra la festa delle streghe intorno alla fine di ottobre, trasformando il borgo in un palcoscenico a tema con spettacoli, giochi e narrazioni che attraggono visitatori da tutta Italia.

Mondavio

Breve storia del borgo

Mondavio, situato nella provincia di Pesaro e Urbino, è noto per il suo imponente castello roccaforte, costruito dalla famiglia Della Rovere alla fine del XV secolo.
Il borgo ha giocato un ruolo cruciale nelle dispute territoriali tra le famiglie nobiliari della regione.

Cosa visitare a Mondavio

  • La Rocca Roveresca: Un esempio eccezionale di architettura militare del Rinascimento, con un museo delle armi antiche all’interno.
  • Il Centro Storico: Un labirinto di vicoli medievali che offrono una vera immersione nella storia.
  • Il Teatro Apollo: Un piccolo teatro storico ancora attivo con una ricca programmazione culturale.

Curiosità del borgo

Mondavio è famoso per la rievocazione storica “La Caccia al Cinghiale”, un evento che si tiene in agosto e include una rappresentazione con costumi d’epoca, tornei e una tradizionale caccia al cinghiale, culminando con un banchetto medievale nella piazza principale.

Come arrivare nei borghi partendo da Ancona: itinerario

Da Ancona a Corinaldo: Prendere la SS76 in direzione ovest verso Jesi, quindi seguire le indicazioni per Corinaldo. Il viaggio dura circa un’ora.

Da Corinaldo a Mondavio: Proseguire verso sud sulla SP360 e poi prendere la SP423. Il tragitto dura circa 40 minuti e attraversa paesaggi collinari tipici delle Marche.