Il vero Bosco di Biancaneve è in Italia: alla scoperta dell’itinerario nella Tuscia

Acquapendente, piccolo borgo medievale situato nella zona della Tuscia, sarà il punto di partenza ideale per un viaggio nel tempo, attraverso un itinerario che unirà bellezze naturali con suggestivi paesaggi da fiaba. La tappa finale? Il Bosco del Sasseto, nominato dal National Geographic il “Bosco di Biancaneve”, un luogo che lascerà senza fiato i vostri bambini! 

L’itinerario che vi porterà a scoprire il vero Bosco di Biancaneve comincia ad Acquapendente, lungo la Via Francigena. Questo borgo è un luogo ricco di storia, date le origini medievali, e con un patrimonio culturale materiale e immateriale tutto da scoprire. Da non perdere è la Cattedrale del Santo Sepolcro, con la cripta risalente al X secolo, dove arte e fede si uniscono.

Da qui, dirigetevi verso Torre Alfina, una frazione considerata uno dei Borghi più belli d’Italia. Dominata dal Castello Monaldeschi, questa località sembra uscita da una cartolina medievale. Consigliata, quindi, una visita al castello per vivere da vicino le storie e gli intrighi di cavalieri e dame, proprio come nel Medioevo.

Verso il Bosco del Sasseto: tra magia e biodiversità

A pochi passi dal castello, si trova il famoso Bosco del Sasseto, ribattezzato il “Bosco di Biancaneve”. Questo Monumento Naturale della Regione Lazio, con la presenza di alberi secolari e i massi coperti di muschio, sembra un set cinematografico adatto per una favola. Infatti, il regista Matteo Garrone lo scelse come location per il film “Il Racconto dei Racconti”.

Percorrendo i sentieri di questo bosco da favola, potrete vedere faggi, querce e agrifogli. Non solo, il Bosco del Sasseto è anche un luogo di grande biodiversità, abitato da numerosi animali selvatici. Tra i punti più suggestivi spicca la Radura degli Scogli Bianchi, dove licheni chiari ricoprono le rocce laviche, una testimonianza delle eruzioni vulcaniche di oltre 300.000 anni fa.

Consigli pratici per la visita

Il Bosco del Sasseto è ideale per una passeggiata nella natura. In realtà, per esplorarlo al meglio, è consigliabile partecipare a visite guidate organizzate dalle associazioni locali. Le guide non solo vi aiuteranno a scoprire luoghi e angoli apparentemente nascosti, ma vi accompagneranno attraverso i racconti e le curiosità legati a questo luogo fiabesco.

Il percorso è adatto a tutta la famiglia, ma indossate scarpe comode: i sentieri, sebbene molto belli, possono essere irregolari e scivolosi. Le visite sono disponibili tutto l’anno, ma la primavera e l’autunno sono i periodi migliori durante i quali la natura sfoggia i colori più belli.