Itinerario tra i borghi storici nei dintorni del Monte Amiata

Alla scoperta di un angolo di Toscana carico di fascino, tra antiche fortificazioni, abbazie millenarie e paesaggi che regalano immagini e fotografie adatte per una cartolina. Nei dintorni della zona del Monte Amiata si può pensare ad un itinerario che vi porterà a scoprire borghi storici e medievali, adatti per una divertente passeggiata in famiglia ma anche per conoscere un pezzo di storia poco conosciuta.

Tra i castagni e i faggi tipici della zona, il Monte Amiata è un luogo dove la bellezza della natura si alterna con la bellezza dei piccoli borghi medievali che, pur trasformandosi nel tempo, hanno mantenuto molte delle tradizioni di un tempo. Un itinerario intorno a questa montagna vulcanica vi darà l’opportunità di conoscere un angolo della Toscana poco pubblicizzato,

Alla scoperta dei borghi del Monte Amiata

Il vostro viaggio può iniziare da Abbadia San Salvatore, un borgo che deve il suo nome alla celebre abbazia longobarda fondata nel 750. Questo complesso monastico, con la caratteristica cripta, è un pezzo importante della storia medievale toscana. Ma Abbadia è anche il luogo ideale per conoscere il passato minerario del Monte Amiata: una visita al Parco Museo Minerario vi porterà nella vita dei minatori che hanno lavorato nelle miniere di mercurio, un’attività fondamentale per l’economia locale fino al secolo scorso.

Proseguendo, potrete arrivare fino a Santa Fiora, annoverato tra i borghi più belli d’Italia. Situato su una rupe di trachite e circondato da boschi, questo piccolo paesino custodisce un ricco patrimonio culturale materiale e immateriale. Tra i luoghi da visitare assolutamente, spicca la Peschiera, una grande vasca alimentata dalle sorgenti del Fiora, che un tempo forniva acqua al borgo. Qui accanto è stata edificata la Chiesa della Madonna della Neve, con degli splendidi affreschi rinascimentali.

Non lontano, il borgo di Piancastagnaio sarà pronto ad accogliervi con la famosa Rocca Aldobrandesca. Questa fortificazione è uno degli esempi meglio conservati dell’architettura difensiva di stampo medievale. Come suggerisce anche il nome del borgo, Piancastagnaio è noto per i suoi castagneti e per la produzione di castagne e dolci tipici. Se farete sosta qui, allora, è d’obbligo assaggiare una delle specialità locali proprio a base di castagne.

Infine, una tappa obbligata è Arcidosso, dove il Castello Aldobrandesco ospita oggi il Museo del Paesaggio Medievale. Le sue sale raccontano la storia e le leggende del Monte Amiata.