Il ponte del 25 aprile è l’occasione perfetta per esplorare alcune delle perle nascoste del Lazio e dell’Umbria. Questo itinerario di due giorni vi porterà attraverso paesaggi incantevoli, borghi ricchi di storia e luoghi di relax, tutti a breve distanza l’uno dall’altro.

Giorno 1: Civita di Bagnoregio e Orvieto

Civita di Bagnoregio

Soprannominata “la città che muore”, Civita di Bagnoregio è un borgo incantevole che affonda le sue origini nell’epoca etrusca. La sua posizione su un altopiano di tufo la rende vulnerabile all’erosione, un fattore che ha contribuito alla sua fama e al suo aspetto quasi mistico.

Il borgo è accessibile solo tramite un ponte pedonale, il che ne ha preservato l’aspetto medievale e l’ha resa una meta turistica affascinante.

Cosa vedere

  • Il borgo: Passeggiare tra le stradine lastricate di Civita è come fare un salto indietro nel tempo.
  • Il ponte pedonale: L’unico accesso al borgo offre viste panoramiche sulle valli circostanti.
  • La Chiesa di San Donato: Situata nella piazza principale, è il cuore spirituale del borgo.

Orvieto

Orvieto, situata su una rupe di tufo, è famosa per la sua storia che si estende dall’epoca etrusca al Medioevo e al Rinascimento. La città è dominata dal suo imponente Duomo, uno degli esempi più spettacolari di architettura gotica in Italia.
La città ha avuto un ruolo importante nella storia medievale italiana come rifugio per i Papi e per la sua posizione strategica.

Cosa vedere:

  • Il Duomo di Orvieto: Con la sua facciata riccamente decorata e i magnifici affreschi interni.
  • Pozzo di San Patrizio: Una struttura ingegneristica con una doppia spirale che scende per 62 metri.
  • Le grotte sotterranee: Un tour guidato rivela un labirinto di passaggi e stanze scavate nel corso dei secoli.

Pernottamento a Orvieto

Giorno 2: Orvieto e Todi

Todi

Un altro gioiello umbro, la cui origine risale all’epoca romana, anche se la sua importanza crebbe nel Medioevo. Situata su un colle che domina la valle del Tevere, la città è famosa per la sua architettura medievale ben conservata e la tranquilla atmosfera.
Todi è stata lodata per la sua bellezza e qualità della vita, che riflette l’ideale di una città italiana perfetta.

Cosa vedere:

  • Piazza del Popolo: circondata da edifici medievali e rinascimentali, è il cuore della città.
  • Tempio di Santa Maria della Consolazione: un’imponente chiesa rinascimentale situata appena fuori le mura cittadine.
  • Teatro Comunale: un bellissimo teatro storico che continua a essere un importante centro culturale.

Ritorno a Orvieto per il pernottamento o rientro a casa.

Consigli per il viaggio

  • Prenotare subito: assicurarsi di prenotare alloggio e ristoranti dato che il 25 aprile è un periodo di alta stagione e in genere le camere disponibili sono sempre molto poche in questi piccoli borghi.
  • Abbigliamento confortevole: indossare scarpe comode per esplorare i borghi e i loro sentieri a volte impervi.
  • Assaggio di prodotti locali: non perdere l’opportunità di assaggiare il vino di Orvieto e le specialità culinarie di Todi, come i tartufi e l’olio d’oliva.
  • Pensate anche ai bambini: se viaggiate in famiglia, valutate con attenzione le attività da fare. Non solo passeggiate e visite, ma valutate anche laboratori o visite a luoghi dove i nostri bambini possano divertirsi per spezzare i momenti noia

Questo itinerario tra Lazio e Umbria per il 25 aprile offre un perfetto equilibrio tra cultura, storia, bellezza naturale e momenti di relax. Un’escursione ideale per chi desidera scoprire queste regioni fantastiche.