Milano dall’alto: un itinerario tra i campanili più belli della città

Un percorso suggestivo tra le torri campanarie di Milano, tra storia e curiosità scoprire con i bambini. Si sa, infatti, che tra le caratteristiche tipiche dell’Italia ci sono proprio i campanili, simbolo di tradizione e di potere. Ma quali sono i più belli di Milano? Un modo alternativo per visitare la città è proprio quello di farlo attraverso i luoghi più alti della città.

Milano è una città che sorprende in ogni sua via e spesso i posti più affascinanti si trovano proprio sopra le nostre teste. I campanili, con le loro torri eleganti e talvolta anche imponenti, racchiudono secoli di storia, dominazioni, leggende, oltre ad essere ottimi punti di vista per godersi bellissimi panorami sulla città. Per le famiglie con bambini, esplorarli può diventare una divertente caccia al tesoro tra antichi orologi, leggende misteriose e viste spettacolari.

Questo itinerario vi porterà alla scoperta di alcuni dei campanili più suggestivi di Milano, alternando passeggiate in centro a una tappa sul Naviglio Grande.

Prima tappa: il campanile di San Gottardo in Corte

Il viaggio può iniziare con una tappa al centro di Milano, a due passi dal Duomo, con il Campanile di San Gottardo in Corte. Questa torre trecentesca in mattoni e marmo bianco era parte della cappella privata dei Visconti ed è famosa perché al suo interno si può vedere il primo orologio pubblico di Milano. Pensate che nel XIV secolo i milanesi si riunivano qui solo per guardarlo e sentire il suono delle campane!

Salendo fino alla terrazza della chiesa, si può ammirare una vista spettacolare sul centro storico. Perfetto per far scoprire ai bambini quanto è cambiata la città nel corso dei secoli!

Seconda tappa: il “Faro di Milano” in Piazza San Carlo

Proseguendo lungo Corso Vittorio Emanuele II, si arriva alla Basilica di San Carlo al Corso, dove si trova uno dei campanili più alti della città. Con i suoi 84 metri di altezza, questa torre è soprannominata il “Faro di Milano” perché un tempo sulla sua cima ardeva una lanterna per aiutare i viaggiatori a orientarsi di notte.

Se i vostri bambini sono appassionati di campane, qui potranno sentire il suono di un concerto a otto campane, un’esperienza suggestiva soprattutto nelle ore serali.

Terza tappa: il fascino medievale di San Cristoforo sul Naviglio

Per concludere l’itinerario, ci spostiamo in una delle zone più caratteristiche di Milano: i Navigli. Lungo l’Alzaia Naviglio Grande sorge la Chiesa di San Cristoforo, riconoscibile per il campanile gotico in mattoni rossi. Questa torre, risalente al 1405, era un punto di riferimento per i pellegrini diretti verso Santiago de Compostela, poiché San Cristoforo è il patrono dei viaggiatori.

Qui si può raccontare ai bambini la storia degli antichi naviganti che percorrevano i canali di Milano per trasportare merci e persone, trasformando la visita in un viaggio nel tempo!