Un viaggio slow per visitare la Sicilia sud-orientale, pensato per le famiglie. Antiche dimore rurali diventano il punto di partenza per scoprire borghi barocchi, riserve naturali e paesaggi di vigneti e uliveti. Piscine naturali collocate nel verde, cortili assolati e antiche tradizioni sono solo alcuni degli “ingredienti” di questo itinerario, che vi porterà a conoscere un’anima della Sicilia ancora intatta.
C’è una Sicilia che non è fatta solo di mare, ma di campagna, di pietra bianca e di grandi spazi dove i bambini possono correre liberi. È quella dei bagli e delle masserie del Val di Noto, tra Ragusa, Caltanissetta e Siracusa: antiche residenze agricole oggi restaurate e trasformate in luoghi di charme.
Un itinerario “on the road” di cinque giorni permette di conoscerle da vicino, prevedendo sia tappe culturali sia momenti di completo relax per le famiglie che non vogliono rinunciare al riposo!
Prima tappa tra vigne e boschi
Il percorso può cominciare nei pressi della Riserva della Sughereta di Niscemi, dove le famiglie possono fare una passeggiata tra le querce e osservare la natura. Poco distante si trova una delle strutture storiche più suggestive della zona, un antico feudo oggi trasformato in relais con vigneti e terrazze panoramiche: perfetto per introdurre i più piccoli al mondo della campagna e al tempo stesso regalarsi un tuffo in piscina.

Il cuore del Ragusano
Scendendo verso Vittoria e Modica, si entra nella zona più centrale dell’altopiano ibleo. Qui le masserie racchiudono al loro interno secoli di storia: alcune conservano ancora i palmenti seicenteschi, altre nascono come residenze nobiliari barocche. Sono luoghi in cui i bambini possono visitare tranquillamente cortili interni, orti e giardini di agrumi, mentre i genitori si concedono degustazioni di vini locali o semplici momenti di relax. Consigliata una sosta a Donnafugata, caratterizzata dallo storico castello, e una tappa a Modica, patria del cioccolato artigianale che fa sempre impazzire sia grandi che piccini.
Tra Noto e le riserve naturali
Gli ultimi due giorni possono essere dedicati a Noto e dintorni. Qui le masserie e i bagli si affacciano su mandorleti e carrubi secolari, molti dotati di piscine a sfioro collocate nel verde. Il centro storico di Noto, patrimonio UNESCO, merita una passeggiata serale: la cattedrale illuminata è uno spettacolo da non perdere. A poca distanza si trovano anche la Riserva di Vendicari, ideale per una gita naturalistica, e le spiagge di Marina di Noto, perfette per un po’ di mare in famiglia.
Consigli pratici
Per vivere al meglio l’esperienza si consiglia di noleggiare un’auto: le distanze sono brevi ma i collegamenti pubblici limitati. Un itinerario di cinque giorni è l’ideale per alternare visite culturali a momenti di riposo nelle strutture. Portate scarpe comode per le passeggiate nei centri storici e nei parchi naturali, ma anche costumi e teli per le piscine che si trovato tra gli uliveti. E lasciate spazio in valigia per qualche ricordo di gusto: miele, olio, mandorle e, naturalmente, cioccolato di Modica.



