La Puglia, affascinante regione del sud Italia, è una terra di contrasti meravigliosi e paesaggi mozzafiato. Qui, le colline dell’entroterra sono punteggiate dai caratteristici trulli, antiche costruzioni in pietra coniche uniche al mondo, mentre le coste si tuffano in un mare cristallino che bagna spiagge di sabbia dorata e scogliere vertiginose.

I trulli, simbolo dell’ingegnosità rurale, rappresentano una tradizione architettonica che risale a secoli fa e che ha reso celebre il piccolo borgo di Alberobello, Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Queste abitazioni, costruite senza l’uso di malta, sono testimonianza della capacità dell’uomo di adattarsi e trarre il meglio dalle risorse locali.

Dall’altro lato, il mare della Puglia, con le sue acque trasparenti e le sue coste frastagliate, offre scenari di rara bellezza. Borghi come Polignano a Mare e Ostuni, con le loro case bianche e le viste panoramiche sull’Adriatico, incarnano perfettamente l’incontro tra storia, cultura e natura.

Questo itinerario vi guiderà attraverso una terra dove la tradizione rurale dei trulli incontra la bellezza incontaminata del mare, offrendo un’esperienza unica e indimenticabile. Scoprirete borghi incantevoli, dove il tempo sembra essersi fermato, e paesaggi costieri che vi lasceranno senza fiato, in un viaggio tra trulli e mare in Puglia.

Itinerario in Puglia tra Trulli e un mare favoloso

Giorno 1: Alberobello

Passeggiando tra i Trulli

Arrivati ad Alberobello, immergetevi subito nella magia dei trulli. Queste strutture iconiche, con i loro tetti a cono, si trovano principalmente nei quartieri di Rione Monti e Aia Piccola. Iniziate la vostra visita dal Trullo Sovrano, l’unico trullo a due piani, che oggi ospita un museo. Passeggiate per le strette viuzze del Rione Monti, dove troverete numerose botteghe artigiane che vendono prodotti tipici pugliesi come l’olio d’oliva, il vino e i taralli. Non perdete l’occasione di visitare la Chiesa di Sant’Antonio, anch’essa costruita in stile trullo.

Curiosità su Alberobello

Alberobello è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1996. La costruzione dei trulli risale al XIV secolo, periodo in cui i contadini usavano queste abitazioni per evitare di pagare le tasse imposte dai feudatari. I trulli, costruiti senza l’uso di malta, potevano essere facilmente smontati in caso di ispezione fiscale, permettendo così agli abitanti di evitare il pagamento delle imposte.

Giorno 2: Locorotondo

Visitando Locorotondo

La seconda giornata inizia a Locorotondo, uno dei borghi più belli d’Italia. Questo borgo è famoso per la sua pianta circolare e per le sue caratteristiche “cummerse”, case bianche con tetti spioventi. Passeggiate per il centro storico, fermandovi alla Chiesa Madre di San Giorgio Martire e al suggestivo Belvedere, da cui potrete godere di una vista panoramica sulla Valle d’Itria. Esplorate le viuzze adornate da balconi fioriti e fermatevi in una delle enoteche locali per degustare il famoso vino bianco Locorotondo DOC.

Curiosità su Locorotondo

Il nome “Locorotondo” deriva dal latino “Locus Rotundus”, che significa “luogo rotondo”, riferendosi alla forma circolare del centro storico. Questo borgo è noto anche per la sua tradizione vinicola, con il Locorotondo DOC che è uno dei vini bianchi più apprezzati della Puglia.

Giorno 3: Ostuni

Passeggiando ad Ostuni

Proseguite il vostro viaggio verso Ostuni, la “Città Bianca”. Passeggiate per il centro storico, con le sue case bianche che riflettono la luce del sole, creando un’atmosfera magica. Visitate la Cattedrale di Santa Maria Assunta, un esempio splendido di architettura gotica pugliese. Non perdete la vista panoramica dal Parco Archeologico e Naturale di Santa Maria di Agnano, che offre uno spettacolo mozzafiato sul mare Adriatico.

Curiosità su Ostuni

Chiamata la “Città Bianca” a causa delle sue abitazioni tinte di calce bianca, una pratica iniziata nel Medioevo per riflettere la luce del sole e mantenere le case fresche. Inoltre, la calce era usata anche per le sue proprietà disinfettanti, specialmente durante le epidemie di peste.

Giorno 4: Polignano a Mare

Cosa visitare nel borgo

Concludete il vostro itinerario a Polignano a Mare, famosa per le sue scogliere a picco sul mare e per le grotte marine. Esplorate il centro storico, con le sue stradine strette e le case affacciate sul mare. Visitate la statua di Domenico Modugno, celebre cantante nato qui, e fate una passeggiata sul Ponte Lama Monachile, che offre una vista spettacolare sulla spiaggia sottostante. Non perdete l’occasione di fare un bagno nelle acque cristalline di Cala Porto.

Curiosità di Polignano a Mare

Polignano a Mare è famosa non solo per le sue bellezze naturali, ma anche per essere la città natale di Domenico Modugno, il leggendario cantante di “Volare (Nel blu dipinto di blu)”. Ogni anno, il borgo ospita il “Red Bull Cliff Diving”, una spettacolare gara di tuffi dalle scogliere.