Viaggiare in Toscana è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi, soprattutto il gusto. Questo itinerario vi porterà alla scoperta di sei borghi dove la tradizione culinaria si unisce alla bellezza dei paesaggi e dell’arte.
IN QUESTO ARTICOLO:
- Montepulciano: il vino nobile e le architetture rinascimentali
- Pienza: il pecorino nelle strade del sogno
- San gimignano: lo zafferano nelle torri medievali
- Volterra: il cinghiale in umido tra i resti etruschi
- Cortona: la bistecca chianina tra i paesaggi toscani
- Castagneto Carducci: l’olio extravergine e i versi del poeta
Montepulciano: il vino nobile e le architetture rinascimentali
Iniziamo il nostro viaggio a Montepulciano, dove il Vino Nobile regna sovrano. Degustatelo mentre passeggerete tra le cantine storiche, prima di ammirare la Piazza Grande e la meravigliosa chiesa di San Biagio. Qui, il sapore intenso del vino si sposa con la grandezza del Rinascimento.
Pienza: il pecorino nelle strade del sogno
Proseguiamo verso Pienza, la città ideale di Papa Pio II. Qui il Pecorino è una delizia che racconta il territorio; provatelo in un piatto di pici con cacio e pepe. Non perdete l’occasione di visitare il Duomo e il Palazzo Piccolomini, esempi sublimi di architettura rinascimentale.
San gimignano: lo zafferano nelle torri medievali
San Gimignano, famosa per le sue torri medievali, offre il delicato sapore dello Zafferano in piatti come la risotto. Lasciatevi incantare dalle piazze storiche e dall’arte che si respira in ogni angolo di questo borgo patrimonio dell’UNESCO.
Volterra: il cinghiale in umido tra i resti etruschi
Nel borgo di Volterra, l’antica città di alabastro, il cinghiale in umido è una specialità da non perdere. Gustatelo dopo aver esplorato le mura etrusche e il teatro romano, testimoni della storia millenaria di questo luogo magico.
Cortona: la bistecca chianina tra i paesaggi toscani

Cortona, resa famosa dal libro “Sotto il sole della Toscana”, è il luogo perfetto per assaporare una succulenta bistecca alla chianina. Dopo aver esplorato le antiche chiese e i musei, concedetevi questo piatto ricco di sapore, circondati dalle colline che hanno ispirato tanti artisti.
Castagneto Carducci: l’olio extravergine e i versi del poeta
Chiudiamo il nostro tour a Castagneto Carducci, dove l’olio extravergine di oliva esalta ogni assaggio. Provatelo su una fetta di pane tostato, magari seduti in un’osteria del centro storico, dopo aver visitato la casa natale di Giosuè Carducci. Qui, il legame con la terra è palpabile e si esprime anche attraverso l’arte e la poesia.
Questo itinerario tra i borghi toscani è un inno ai sapori autentici e ai paesaggi che incorniciano la vita di queste comunità, rendendo ogni visita un’esperienza indimenticabile.



