Top
Francia

Il borgo in Provenza scavato tra le rocce dai colori incredibili

Roussillon è uno dei borghi più belli della Provenza, e come suggerisce il nome, il rosso è la tonalità dominante di questo magico luogo: sia le facciate delle abitazione che le rocce che lo circondano sono di una tinta calda ocra rossastra. Scopriamo insieme le bellezze di questo borgo.

Storia del borgo di Roussillon

Il borgo di Roussillon nasce da un’etimologia che affonda le sue radici nel periodo gallo-romano, portando il nome del suo fondatore, probabilmente un certo Ruscilius o Roscilius, e potrebbe indicare un dominio fondato su un terreno ricco di roseau, termine antico francese per “roseau”.

Il Medioevo a Roussillon

Durante il Medioevo, precisamente nel 987, Roussillon vide l’edificazione di un piccolo castello su una motte castrale, segnando l’inizio della sua storia registrata. Già nel 989, il borgo viene menzionato come “de Rossillione”, evidenziando la sua presenza nella documentazione storica di quel tempo. Nel XII secolo, l’abbazia di Saint-André di Villeneuve-lès-Avignon deteneva il possesso della chiesa di Sainte-Croix di Roussillon, ricavandone introiti significativi. Il controllo del borgo passò tra diverse mani nobiliari, dai d’Agoult ai Vins, fino ai l’Isle durante la Rivoluzione.

La visita di Charles IX nel XVI secolo, durante il suo tour reale, segna un momento di rilievo nella storia di Roussillon, portando con sé l’interesse delle alte sfere del regno.

Il moderno

Nel periodo moderno, l’attività economica di Roussillon si concentra sull’estrazione dell’ocre, risorsa naturale abbondante nel suo territorio. L’evoluzione delle tecniche di trattamento dei tessili e la crescente domanda di pigmenti per tinture nel XVIII secolo intensificarono l’estrazione dell’ocre, con la nascita di numerose carriere e stabilimenti, tra cui spicca l’ex usine Mathieu, trasformata in un conservatorio dell’ocre.

Il XVIII secolo vide anche il borgo affrontare la peste di Marsiglia, durante la quale l’abbé Avon si distinse per il suo impegno verso la popolazione, meritando l’onore di avere una piazza a lui dedicata.

Il XX secolo a Roussillon

Nel XX secolo, l’industria mineraria di Roussillon subì un declino a causa dell’avvento di tecniche estrattive moderne e la scoperta di giacimenti più profittevoli altrove, portando al progressivo abbandono delle miniere locali. Tuttavia, negli anni ’80, il turismo prese il posto dell’estrazione mineraria come principale attività economica.

Camille Mathieu, eletto sindaco per la prima volta nel 1895 e rimasto in carica per 45 anni, rappresenta una figura emblematica della storia di Roussillon. Destituito dal governo di Vichy nel 1940, lasciò un’eredità significativa nella gestione dell’usine d’ocre, contribuendo all’economia locale.

Cosa visitare a Roussillon

  • Chaussée des Géants: il “cammino dei giganti” è un sentiero scavato nell’ocra dall’erosione. Attenzione perchè l’ocra macchierà i vestiti quindi vestitevi in modo adeguato.
  • Ecomuseo dell’ocra: un museo dedicato a conoscere i segreti e le proprietà dell’ocra, rivivendo la storia del suo utilizzo nel settore tessile.
  • Les Sentiers de l’ocre: è un lungo sentiero tra le cave di ocra da cui potete ammirare un bellissimo panorama.

Cosa vedere nei dintorni di Roussillon

  • Saint Rémy de Provence: questa splendida cittadina nel cuore della Provenza racchiude molti monumenti antichi di origine romana e un centro pieno di vita.
  • Gordes: questo splendido borgo sorge a circa 340 metri di altezza ed è uno dei villaggi arroccati più belli della regione.
  • Abbazia di Senanque: Questa splendida abbazia è circondata da ampi campi di lavanda e ospita una comunità di monaci cistercensi.

Mappa di Roussillon

Come arrivare al borgo in auto da Avignone

Da Avignone arrivate al borgo in circa un’ora percorrendo la D900, D2 o A7. Sono circa 60 km.

Curiosità su Roussillon

La leggenda narra che nel castello di Roussillon vivevano Dame Sermonde e Seigneur Raymond d’Avignone. Un giorno, Guillaume de Cabestan, giovane nobile di un’altra famiglia arrivò qui per imparare le arti e la cavalleria. Lui e Dame Sermonde si innamorarono l’una dell’altro. Quando Raymond lo scoprì accoltellò Guillaume, lo decapitò e gli strappò il cuore dal petto. Poi lo fece cucinare per preparare una salsa piccante, il piatto preferito di sua moglie. Quando lei lo scoprì si uccise e secondo la leggenda, il suo sangue oggi colora la terra di Roussillon.

Giovanna Caletti Con un'anima inquieta e una passione innata per l'avventura, Giovanna Caletti è un'autentica esperta di viaggi e un'affermata autrice, i cui consigli hanno ispirato innumerevoli famiglie a esplorare il mondo insieme. Giovanna si è dedicata a condividere itinerari unici e destinazioni affascinanti attraverso i suoi articoli per PiccoliEsploratori.com. Le sue parole trasmettono un senso di meraviglia e scoperta che cattura l'immaginazione dei lettori di tutte le età. Attraverso le sue avventure, Giovanna incarna l'idea che i viaggi non sono solo spostamenti fisici, ma esperienze che arricchiscono la mente e il cuore.