Il piccolo borgo sulle colline della Puglia dove vive il fantasma di Sichelgaita

Pronti a visitare Pietramontecorvino? Si tratta di un piccolo borgo della Puglia che vi regalerà l’occasione di vedere una parte inedita di questa regione, spesso visitata in particolar modo in estate da chi ama il mare. Scopriamo quindi qualcosa in più sulla storia e sulle tradizioni del borgo di Pietramontecorvino, adatto anche per una vacanza in famiglia. 

Tra le dolci colline della Daunia, lontano dalle rotte turistiche più battute, si trova il piccolo borgo di Pietramontecorvino. Una visita in questo territorio vi farà conoscere una parte diversa della Puglia, regione che viene conosciuta in particolar modo per le città che si affacciano sul mare. Anche la zona collinare, però, custodisce delle perle da vedere assolutamente.

La storia del borgo di Pietramontecorvino

Pietramontecorvino è uno di quei luoghi che raccontano storie di distruzione e rinascita. Fondato dagli abitanti della città bizantina di Montecorvino dopo la sua distruzione nel 1137, il borgo ha vissuto periodi di grande difficoltà, tra lotte, saccheggi e persino un devastante terremoto nel 1456. Nel XIX secolo, sotto il dominio dei duchi di Montalto, conobbe un periodo di stabilità fino all’Unità d’Italia, quando assunse il nome attuale.

Cosa vedere nel borgo di Pietramontecorvino

L’anima vera di Pietramontecorvino è Terravecchia, il quartiere medievale che conserva ancora oggi una struttura pressoché originale. Le antiche porte di accesso – Porta Santa Caterina, Portella e Port’Alta – sono la testimonianza della fortificazione difensiva dell’antico borgo medievale.

Da scoprire anche il Palazzo Ducale, un edificio nobiliare visitabile in alcune sue parti, tra cui la terrazza panoramica con un curatissimo giardino pensile. Accanto al palazzo si trova la Torre Normanna, simbolo del borgo, con la caratteristica struttura quadrata e una spettacolare scala a chiocciola in quercia. Dalla cima, il panorama spazia fino al mare e, nelle giornate più limpide, è possibile vedere anche le Isole Tremiti.

Merita una visita anche la Chiesa Madre di Santa Maria Assunta, che combina elementi gotici, medievali e barocchi, e il Museo della Civiltà Contadina, situato all’interno del Palazzo Ducale.

Cosa visitare nei dintorni di Pietramontecorvino

Pietramontecorvino è un punto di partenza ideale per visitare la zona della Daunia. A breve distanza si trovano altri borghi storici come Bovino e Troia, famosi per le cattedrali romaniche. Per gli amanti della natura, il Parco Nazionale del Gargano è raggiungibile in poco più di un’ora, mentre le spiagge di Vieste e Manfredonia sono consigliate per trascorrere una giornata al mare.

Curiosità sul borgo di  Pietramontecorvino

Il borgo è legato alla leggenda di Sichelgaita, una nobildonna longobarda nota per il suo coraggio in battaglia. Si racconta che il suo spirito si aggiri ancora per le strade del paese e che chiunque abbia la fortuna di incontrarlo possa ricevere una guarigione miracolosa.

Cosa mangiare nel borgo di Pietramontecorvino

Da assaggiare a Pietramontecorvino il pane cotto, preparato con erbe selvatiche e legumi, e i troccoli, una pasta fresca tipica del borgo.