Il borgo di Albano Laziale sorge a due passi dalla capitale, all’interno del territorio dei Castelli Romani, e si può comodamente raggiungere in breve tempo. Questo borgo è perfetto per una gita con tutta la famiglia, e si affaccia su un bellissimo lago dove rinfrescarsi l’estate.

Storia di Albano Laziale

In epoca romana qui si trovavano molte ville di importanti personaggi della romanità. Nel 326 l’imperatore Costantino vi fece costruire la cattedrale dedicata a San Giovanni Battista. La Guerra Gotica ridusse notevolmente il volume della città, che però si riprese nei secoli per via dell’influenza di importanti personaggi. Papa Pio IV fece restaurare la Via Appia che passava anche per Albano, dando così molto rilievo alla città.

Cosa vedere ad Albano Laziale

  • Cattedrale di San Pancrazio: eretta nel Settecento nel centro del paese, è dedicata a Pancrazio Martire ed è un vero spettacolo ed esempio di architettura barocca e rococò.
  • Mura di Albano: per i bambini amanti della storia una bella visita alle mura di Albano è un’esperienza unica!
  • Catacombe di San Senatore: queste affascinanti catacombe sorgono nel centro storico del borgo, e oggi sono coperte dalla Chiesa di Santa Maria della Stella.

Cosa vedere nei dintorni di Albano Laziale

  • Castel Gandolfo: il comune più vicino ad Albano Laziale è lo splendido comune di Castel Gandolfo, antica residenza papale che si affaccia sul Lago Albano.
  • Nemi: famosa per le sue deliziose fragole, ma non solo, il borgo di Nemi è un borgo a misura di famiglie, ricco di servizi e ben curato in ogni suo angolo!

Mappa di Albano Laziale

Curiosità su Albano Laziale

Qui si tiene ogni anno un bellissimo festival perfetto per chi viaggia con bambini: stiamo parlando del Bajocco Festival, festival nato nel 2011, dedicato agli artisti di strada, e che vi aspetta nel centro storico a settembre!

Cosa mangiare ad Albano Laziale

Tutta la zona dei Castelli Romani è una vera sicurezza per quanto riguarda l’aspetto enogastronomico. Deliziosi vini DOP, la buonissima porchetta di Ariccia, le fragole, l’uva e le pesche di Castel Gandolfo. E se vi sedute a mangiare, ordinate i broccoli attufati, coratella con i carciofi, costolette di abbacchio panate; la pasta fresca, pincinelle e cellitti!