Bologna con bambini, viaggio alla scoperta della città delle torri e dei portici

Bologna è una città ricca di fascino e storia, ideale anche per chi sta pensando di organizzare una gita di una giornata insieme a tutta la famiglia. Oltre ai caratteristici portici, agli edifici medievali e alla famosissima Piazza Grande, non manca la possibilità di divertirsi nei parchi a poca distanza dalla città, con una sosta golosa che piacerà a bambini e adulti!

Bologna, città conosciuta come “la Dotta, la Grassa e la Rossa”, è perfetta per una gita, anche di una sola giornata, da vivere insieme a tutta la famiglia. Il centro storico, con i portici più lunghi del mondo, le torri medievali e i musei interattivi, è ideale da visitare insieme ai bambini, che rimarranno sicuramente affascinati dalle tante curiosità legate alla storia di Bologna.

La storia di Bologna

Bologna ha una storia antica, dato che le prime testimonianze di un insediamento in questo territorio risalgono all’epoca etrusca. Come per molti centri cittadini italiani, è nel Medioevo che Bologna vive il periodo di maggiore sviluppo. In quel periodo, infatti, la città era nota per le sue oltre cento torri, costruite dalle famiglie nobili a dimostrazione del loro potere e del loro prestigio. Oggi ne rimangono circa venti, tra cui le famosissime Due Torri: la Torre degli Asinelli e la Torre Garisenda.

Cosa visitare a Bologna con i bambini

Bologna è una città che si presta perfettamente per una giornata all’insegna della storia, della cultura e del divertimento. Il punto di partenza per scoprire Bologna non può che essere Piazza Maggiore, con il Voltone del Podestà. Qui potrete ammirare la splendida Basilica di San Petronio e la Fontana di Nettuno. Sotto il Voltone, c’è un curioso effetto acustico: i bambini possono sussurrarsi parole da angoli opposti, come se fosse un telefono medievale!

La Finestrella di Via Piella

Un altro luogo molto caratteristico è la Finestrella di Via Piella: aprendo una piccola finestrella su un muro, si può osservare uno dei canali segreti di Bologna, un angolo suggestivo e magico, che ricorda Venezia.

Per una sosta all’aria aperta, poi, proseguite verso i Giardini Margherita, il parco cittadino più grande, con un laghetto, giostre e aree giochi. È il luogo ideale per una pausa in mezzo al verde, dove i bambini possono correre e giocare.

Le torri più famose dell’Emilia Romagna

Meritano sicuramente una visita anche le famose Due Torri di Bologna. La Torre degli Asinelli, con i suoi 498 gradini, è una delle torri pendenti più alte del mondo. Salendo fino in cima, si può vedere tutta la città e fotografare un panorama che vi lascerà sicuramente senza fiato. Bologna è anche famosa per i suoi portici, che si estendono per 62 chilometri, rendendola una delle città più accoglienti per passeggiate anche in caso di pioggia.

I musei di Bologna

Da non perdere, poi, il Museo di Zoologia, con le sue collezioni di animali, e il Museo Giovanni Capellini, che ospita il modello di dinosauro più lungo d’Europa. Un’altra tappa divertente è il Museo della Realtà Virtuale, dove i bambini possono esplorare la Bologna medievale in 3D.

Cosa vedere nei dintorni di Bologna

Da FICO a Grand Tour Italia

L’avventura non si ferma a Bologna, perché a poca distanza dalla città potrete vivere altre esperienze entusiasmanti e divertenti in compagnia dei bambini. Potrete fare tappa, ad esempio, a FICO Eataly World (chiuso e riaperto con il nome diGrand Tour Italia), il parco tematico dedicato al cibo italiano.

Qui i bambini possono partecipare a laboratori, scoprire come si fanno il gelato e la pizza, e divertirsi tra giostre e attrazioni a tema alimentare.

Luna Farm a Bologna

Se invece volete concedervi un pomeriggio di divertimento, ecco Luna Farm, situato accanto a FICO, è un luna park a tema contadino, con giostre, giochi e spettacoli pensati per i più piccoli. Infine, se volete completare la visita dei posti più belli e più caratteristici di Bologna, salite con i bambini a bordo del San Luca Express: un simpatico trenino che porta i visitatori fino alla Basilica di San Luca, passando attraverso il portico più lungo del mondo, con 666 arcate.

Curiosità su Bologna anche per bambini

C’è una curiosità a Bologna legata alla “Torre degli Asinelli”: una leggenda locale dice che gli studenti universitari non dovrebbero salire sulla torre prima di laurearsi, altrimenti rischiano di non concludere mai gli studi!

Ecco altre interessanti curiosità su Bologna, curiosità perfette per le famiglie che desiderano scoprire la città in modo divertente e stimolante creando interesse anche nei bambini

  • Le Torri Gemelle di Bologna: La Torre degli Asinelli e la Garisenda sono due delle torri più famose e antiche della città. La leggenda narra che se uno studente sale sulla Torre degli Asinelli prima della laurea, rischia di non laurearsi mai!
  • Il Portico più lungo del mondo: Bologna è famosa per i suoi portici, e il portico di San Luca, lungo quasi 4 km con 666 arcate, è il più lungo del mondo. Camminare sotto di esso fino al Santuario di San Luca è un’esperienza affascinante per tutta la famiglia.
  • La Piccola Venezia: Pochi sanno che Bologna ha un lato nascosto che ricorda Venezia. Basta affacciarsi dalla finestra di Via Piella per scoprire un canale segreto che attraversa la città.
  • Le Tre Frecce nel Soffitto: Nella Corte Isolani, guardando attentamente verso il soffitto, si possono notare tre frecce conficcate. La storia racconta di tre arcieri che, ingannati da un’astuta donna, sbagliarono il tiro.
  • La Maschera di Balanzone: Bologna è la città del Dottor Balanzone, uno dei personaggi tipici della commedia dell’arte, noto per la sua parlantina e il suo amore per le parole dotte.

Queste curiosità non solo fanno parte della storia e della cultura di Bologna, ma sono anche ideali per un itinerario avventuroso in famiglia, alla scoperta di dettagli nascosti e storie affascinanti.

Cosa mangiare a Bologna

Bologna è conosciuta come “la Grassa” per la sua tradizione culinaria. In particolare, se vi fermerete a mangiare qui, dovete assolutamente assaggiare i tortellini in brodo, le tagliatelle con il ragù alla bolognese, le crescentine o tigelle (un pane tipico dell’Appennino bolognese, servito con salumi, formaggi e salse) e concludere con un ottimo gelato artigianale.