Immerso tra le colline del Monferrato, Cocconato è un borgo pittoresco che unisce fascino medievale e panorami mozzafiato. Conosciuto come la “Riviera del Monferrato” per il suo clima mite e la sua vegetazione rigogliosa, questo piccolo gioiello piemontese è una destinazione perfetta per le famiglie in cerca di un’esperienza autentica. Passeggiare tra le sue stradine lastricate significa immergersi in una storia che affonda le radici nel Medioevo, tra antichi palazzi, scorci suggestivi e una tradizione enogastronomica che conquista ogni visitatore. Scopri con noi cosa vedere, le curiosità e i sapori tipici di Cocconato!
Adagiato tra le colline dell’Astigiano, Cocconato è un borgo che sembra uscito da una cartolina. Il suo centro storico, ricco di edifici storici e dettagli architettonici affascinanti, è il cuore pulsante di una comunità che ha saputo conservare tradizioni secolari.
La sua fama è legata non solo alla bellezza del paesaggio, ma anche alla cultura gastronomica, con prodotti tipici d’eccellenza come il robiola di Cocconato, un formaggio cremoso dal sapore unico. Grazie alla sua atmosfera accogliente e alla presenza di eventi folkloristici durante tutto l’anno, il borgo è una meta perfetta per chi desidera vivere un viaggio tra storia, sapori e natura.
Storia del borgo

Le origini di Cocconato risalgono all’epoca medievale, quando il borgo era un importante feudo della famiglia Radicati, signori della zona per secoli. La sua posizione strategica lo rese un centro di rilievo per i traffici commerciali e le relazioni politiche tra il Monferrato e il vicino Ducato di Savoia.
Il castello dei Radicati, sebbene oggi rimangano solo alcuni resti, dominava un tempo il borgo dall’alto e rappresentava il cuore del potere locale. Nel corso dei secoli, Cocconato è riuscito a mantenere intatta la sua anima storica, diventando un luogo in cui la storia incontra la bellezza paesaggistica.
Cosa vedere nel borgo
- Chiesa della Santissima Trinità – Un gioiello barocco con un interno riccamente decorato.
- Torre dei Radicati – Una delle poche testimonianze rimaste dell’antico castello medievale.
- Via Roma – La strada principale del borgo, dove si susseguono portici, edifici storici e botteghe artigiane.
- Palazzo Comunale – Un edificio di grande fascino che custodisce affreschi e decorazioni storiche.
- Belvedere di Cocconato – Un punto panoramico che offre una vista spettacolare sulle colline del Monferrato.
Cosa visitare vicino al borgo
- Abbazia di Vezzolano (10 km) – Un capolavoro romanico immerso nel verde.
- Castello di Piea (12 km) – Una dimora storica con splendidi giardini fioriti.
- Asti (20 km) – La città del Palio, famosa per le sue torri medievali e il suo centro storico.
- Colline del Monferrato – Perfette per passeggiate e degustazioni di vini locali.
- Lago di Candia (30 km) – Un’oasi naturale ideale per escursioni con i bambini.
Curiosità sul borgo
- Cocconato è famoso per il Palio degli Asini, una gara goliardica che ogni anno attira visitatori da tutta la regione.
- Il clima del borgo è particolarmente mite, tanto da essere soprannominato la “Riviera del Monferrato”.
- Giosuè Carducci, celebre poeta italiano, soggiornò a Cocconato e rimase affascinato dalla sua atmosfera.
- Il borgo è noto per la produzione della robiola di Cocconato, un formaggio DOP apprezzato in tutta Italia.
Cosa mangiare di tipico
- Robiola di Cocconato – Formaggio cremoso a pasta molle, perfetto da gustare con miele o noci.
- Bagna cauda – La tipica salsa calda piemontese, servita con verdure di stagione.
- Agnolotti del plin – Piccoli ravioli ripieni, conditi con burro e salvia o sugo di arrosto.
- Bollito misto alla piemontese – Un piatto ricco di carne servito con salse tradizionali.
- Torta di nocciole – Dolce tipico a base di nocciole piemontesi, ideale con un bicchiere di Moscato d’Asti.
Come arrivare al borgo da nord e da sud
- Da Milano e Torino: Percorrere l’autostrada A4 fino a Chivasso Est, poi seguire la SS590 verso Cocconato.
- Da Genova: Prendere l’autostrada A26 fino ad Alessandria, poi proseguire sulla SS10 e successivamente sulla SP458.
- Da Roma e Firenze: Prendere l’A1 fino a Piacenza, poi l’A21 fino ad Asti e infine la SP458.




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