Peccioli, tra le dolci colline della Valdera in Toscana, è un borgo che mescola sapientemente il fascino della storia medievale con l’innovazione dell’arte contemporanea. Conosciuto come Borgo dei Borghi 2024, Peccioli è un esempio perfetto di come tradizione e modernità possano convivere, trasformando un piccolo paese in un gioiello culturale. Qui, ogni angolo del centro storico racconta una storia, mentre oltre 70 installazioni artistiche arricchiscono le sue vie e frazioni, rendendolo un museo a cielo aperto unico nel suo genere. Scopriamo cosa rende Peccioli così speciale e perché è una tappa imperdibile per chi visita la Toscana
Un viaggio nel cuore della Toscana, dove il passato medievale incontra l’arte contemporanea in un museo diffuso che incanta ogni visitatore
La storia di Peccioli: un passato medievale ricco di fascino
Le origini di Peccioli risalgono al Medioevo, un periodo in cui il borgo era un importante punto di riferimento nella Valdera. Il nome stesso sembra derivare dal termine latino “peciolus,” legato al pascolo e all’agricoltura, attività fondamentali per la sua economia.
Nel corso dei secoli, Peccioli ha visto passare potenti famiglie toscane e ha ospitato artisti e intellettuali, come Benozzo Gozzoli, autore del celebre Tabernacolo di Legoli, un capolavoro dell’arte rinascimentale.
Cosa vedere a Peccioli: tra storia e innovazione

- Piazza del Popolo: il cuore pulsante del borgo, circondata da edifici storici come il Palazzo Pretorio, la Pieve di San Verano e la Torre Campanaria. Qui si respira l’atmosfera medievale che caratterizza Peccioli.
- Palazzo Pretorio: un simbolo del potere politico del passato, oggi ospita collezioni museali come il Museo di Icone Russe F. Bigazzi e la Donazione Giuseppe e Paola Berger, che raccontano storie di arte sacra e tradizioni internazionali.
- MACCA – Museo d’Arte Contemporanea a Cielo Aperto: un vero e proprio museo diffuso, con installazioni di artisti di fama mondiale come Patrick Tuttofuoco e David Tremlett. Tra le opere più iconiche spiccano Endless Sunset e le coloratissime facciate delle case di Ghizzano.
Cosa vedere nei dintorni di Peccioli
- Tabernacolo di Benozzo Gozzoli a Legoli: a pochi chilometri dal borgo, questo affresco del XV secolo è uno dei tesori più preziosi del territorio, incorniciato da una piccola cappella immersa nella quiete delle colline.
- Volterra: a soli 30 minuti di auto, questa città etrusca offre una straordinaria combinazione di storia, cultura e paesaggi mozzafiato.
- San Gimignano: famoso per le sue torri medievali, si trova a circa un’ora di distanza e rappresenta una tappa imperdibile per gli amanti dell’arte e dell’architettura.
Curiosità sul borgo di Peccioli
- Arte e rifiuti: nella frazione di Legoli si trova una discarica che è stata trasformata in un luogo di cultura, con installazioni artistiche e un teatro all’aperto. Una dimostrazione di come Peccioli sappia unire funzionalità e bellezza.
- Presenze giganti: alcune delle opere del MACCA raffigurano figure umane alte fino a 9 metri, che sembrano osservare silenziosamente il paesaggio circostante.
- Premi e riconoscimenti: oltre al titolo di Borgo dei Borghi, Peccioli vanta anche la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, un riconoscimento alla sua eccellenza turistica.

Perché visitare Peccioli
Peccioli è molto più di un semplice borgo: è un’esperienza che combina la bellezza del passato con l’energia del presente. Ideale per le famiglie, offre un mix di storia, arte e natura che affascina grandi e piccoli. Se stai cercando un luogo dove rilassarti, imparare e immergerti in un contesto unico,
Peccioli è la destinazione perfetta per il tuo prossimo viaggio in Toscana.



