Non c’è bisogno di trovare dei buoni motivi per visitare la Toscana: questa regione è a tutti gli effetti la  perla dell’Italia centrale, bagnata dal Mar Ligure e dal Mar Tirreno, colma di storia e di arte ma anche di bellezze paesaggistiche. Grosseto è una provincia ricchissima di bellezze, vediamo insieme dove andare con i bambini!

A pochissimi chilometri dal mare e con una storia di oltre 1000, Grosseto è una meta davvero unica da visitare: sia in famiglia che da soli, la città offre molto da vedere, proponendo un ottimo mix tra natura e storia, che vi permetterà di assaporare la bellezza di un tempo lontano ma che è resistito fino ai giorni nostri.

Fondata nel 935 dai superstiti di Roselle, fuggiti dagli attacchi dei pirati saraceni, Grosseto presenta una cinta muraria importante costruita a scopo difensivo, mura giunte sino a noi in uno stato di conversazione fantastico, dove poter visitare i sei bastioni di guardia.
Nel centro storico potrete visitare la chiesa di San Pietro, la chiesa di San Francesco.

La città ha molto altro da offrire, vediamo cosa vedere a Grosseto insieme ai bambini

Cosa vedere a Grosseto con bambini

Parco naturale della Maremma

Sempre in provincia di Grosseto si trova il parco naturale della Maremma, un parco di ben 9800 ettari con fauna e flora naturale di questa bellissima zona d’Italia. Il parco comprende due ecosistemi: le pianure di Maremma e le dune di Uccellina, ed è accessibile tutto l’anno escluso il giorno di Natale dal paese di Alberese. Da qui si possono acquistare i biglietti per il parco e prende la navetta per arrivarci. Qui si può passeggiare ma anche fare un’escursione a cavallo!

Giardino dei Tarocchi

Altra bellezza da non perdere è il Giardino dei Tarocchi, un parco artistico situato in località Garavicchio, nei pressi di Pescia Fiorentina, frazione comunale di Capalbio. Il giardino fu ideato dall’artista franco-statunitense Niki de Saint Phalle, ed è popolato di statue ispirate alle figure degli arcani maggiori dei tarocchi. Coloratissimo, lascia tutti a bocca aperta!

Necropoli Etrusche

Qui da non perdere sono le Necropoli Etrusche, preziose testimonianze degli Etruschi, che offrono un percorso affascinante da scoprire a piedi.

Prezzo Biglietto

  • Intero € 5,00
  • Ridotto € 3,50

Orari necropoli

DA APRILE A SETTEMBRE
Tutti i giorni con orario 10-19, ultimo ingresso ore 18.
DA OTTOBRE AL PONTE DI OGNISSANTI
Tutti i giorni con orario continuato 10-18, ultimo ingresso  ore 17.
NOVEMBRE
Sabato e Domenica con orario 10-17, ultimo ingresso ore 16.
DICEMBRE
PONTE DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE (7-8) e FESTIVITA’ NATALIZIE  (21 – 23; dal 26 al 31) con orario 10-17.

Museo Archeologico a Palazzo Pretorio

Da vedere, infine, il Museo Archeologico ospitato nell’antico Palazzo Pretorio.

Terme di Saturnia

Ci spostiamo poi nelle pittoresche terme di Saturnia, a poca distanza, dove rilassarsi nelle terme più famose d’Italia, completamente naturali. Dopodiché, potete dirigervi in uno dei tanti borghi poco lontani per assaggiare i piatti tipici della zona, perfetti per ogni palato: i tortelli ripieni e l’acquacotta (una zuppa di verdure)

Borgo di Sorano

Nella provincia di Grosseto vi consigliamo il borgo di Sorano, un paesino dal tipico sapore medievale. Qui potete ammirare la chiesa di Santa Maria, che conserva uno dei più antichi cibori della Toscana pervenuti integri. C’è poi la chiesa di San Mamiliano che ospita il tesoro di Sovana, composto da quasi 500 monete d’oro e rinvenuto nel 2004.

Tra gli eventi più particolari, infine, a Grosseto c’è la Festa di San Giorgio e l’imperdibile Notte delle streghe, ad Halloween.

Quando visitare Grosseto

Per visitare Grosseto esistono dei periodo più indicati rispetto ad altri, sopratutto per il maltempo o per le giornate di caldo torrido tipiche di luglio e agosto.

Il periodo migliore per visitare Grosseto con i vostri bambini, o anche da soli, è quello che parte dal 15 aprile fino al 15 giugno, per poi ricominciare da metà settembre a metà ottobre.

Cosa mangiare a Grosseto

La cucina di Grosseto rappresenta molto bene la tradizione Toscana: all’interno dei menu tipici potremo quindi ritrovare la ribollita, la panzanella, la zuppa di ceci, la zuppa di farro, la zuppa di fagioli, la zuppa di pesce, il cacciucco, la pappa al pomodoro, la zuppa di pane, la zuppa di fagioli con le cotiche.
Anche qua troveremo la focaccia toscana, perfetta per merende e panini o in sostituzione del pane: da provare con salumi locali e formaggi, il suo sapore non vi deluderà (e neppure i vostri bambini).