In Toscana, avvolto dalle colline e da emozionanti panorami dell’Appennino Tosco-Emiliano, ecco sorgere Coreglia Antelminelli, un borgo che racchiude storia, arte e tradizioni. Riconosciuto come uno dei Borghi più belli d’Italia, questo gioiello medievale offre ai visitatori una visita profonda e bellissima ne cuore della Regione.

La storia di Coreglia Antelminelli

Il borgo di Coreglia Antelminelli, il cui nome evoca l’antica tradizione di essere un luogo di passaggio (“terra di scorrimento”) e aggiunge l’eredità della famiglia nobiliare degli Antelminelli dal 1862 per distinguerlo, porta con sé una storia ricca e variegata. La sua esistenza è attestata sin dal 1048, quando documenti dell’Archivio Arcivescovile di Lucca ne confermano la proprietà ai Rolandinghi, nobili longobardi. In origine, il borgo era difeso da una piccola fortezza e due torri, con ulteriori difese naturali e architettoniche, tra cui un dirupo e una rocca.

Tante signorie

Nel corso dei secoli, il borgo ha visto cambiare i suoi signori e con essi la sua struttura. Dopo i Rolandinghi, i Bizzarri e infine gli Antelminelli modificarono il paese, sostituendo la fortezza con la chiesa di San Michele e utilizzando la torre come campanile. Fu anche costruita una nuova rocca per la difesa e gallerie sotterranee per movimenti nascosti.

L’assedio e la riconquista

La Vicaria di Coreglia fu istituita nel 1272, e dopo alterne vicende, incluso l’assedio e la riconquista da parte di Castruccio Castracani nel 1316, il borgo conobbe periodi di splendore, soprattutto sotto il governo di Francesco Castracani, nominato conte dall’Imperatore Carlo IV. Il territorio di Coreglia era vasto e ricco, come descritto in un documento imperiale che elenca numerose località sotto la sua giurisdizione.

Il Quattrocento

Nel Quattrocento, con il passaggio dei territori della Garfagnana sotto il dominio degli Estensi, il borgo di Coreglia Antelminelli perse progressivamente importanza strategica. L’annessione alla Provincia delle Montagne durante l’era napoleonica segnò un altro cambiamento, fino all’istituzione del comune moderno nel Regno d’Italia nel 1861.

Due bambini ebrei salvati da un giusto delle nazionie

La Seconda guerra mondiale vide il borgo coinvolto nelle operazioni belliche data la sua vicinanza alla Linea gotica. L’operazione Wintergewitter del dicembre 1944 fu un momento significativo, durante il quale il comune sperimentò l’occupazione tedesca. Giovanni Gelati, commissario prefettizio e avvocato antifascista, giocò un ruolo cruciale nella protezione della popolazione e di alcuni bambini ebrei, meritandosi l’onorificenza di “giusto tra le nazioni” nel 2012 insieme alla moglie Lydia.

In quel difficile contesto, dimostrò un’incredibile temerarietà e compassione salvando Piera e Arnoldo Rossi, due giovani fratelli ebrei, figli del suo amico Cesarino, perseguito per le sue convinzioni sioniste. Accolti calorosamente nella sua dimora, come se fossero parte della sua stessa famiglia, Giovanni Gelati e sua moglie Lydia riuscirono ad offrire loro un rifugio sicuro, eludendo con astuzia i controlli tedeschi e fascisti. La loro abilità nel mantenere celata l’identità dei due ragazzi evitò che venissero scoperti, testimoniando un atto di profonda umanità e coraggio, che alla fine garantì la salvezza di Piera e Arnoldo.

Cosa visitare a Coreglia Antelminelli

  • Museo della Figurina di Gesso e dell’Emigrazione: un museo unico che illustra la tradizione locale della produzione di figurine in gesso e la storia dell’emigrazione degli artigiani coreglini.
  • La Rocca: i resti dell’antica rocca offrono una testimonianza tangibile del passato medievale del borgo e una vista panoramica mozzafiato.
  • Chiesa di San Michele: questa chiesa, che domina il paesaggio urbano, è un esempio splendido di architettura religiosa medievale, con importanti opere d’arte all’interno.
  • Palazzo Vanni: situato nel cuore del borgo, questo palazzo storico è un esempio di architettura civile medievale e rinascimentale.

Cosa vedere nei dintorni di Coreglia Antelminelli

  • Grotta del Vento: situata nel Parco delle Alpi Apuane, è una delle grotte più famose e spettacolari d’Italia, offrendo percorsi turistici all’interno di caverne incantate.
  • Bagni di Lucca: conosciuta per le sue terme e i casinò storici, Bagni di Lucca è una destinazione perfetta per chi cerca relax e benessere.
  • Borgo di Barga: un altro gioiello medievale, conosciuto per le sue strette vie lastricate, la magnifica cattedrale e le viste panoramiche sulla valle circostante.
  • Parco dell’Orecchiella: un parco naturale ideale per gli amanti della natura, con sentieri per trekking, aree picnic e centri visita dedicati alla fauna locale.

Mappa di Coreglia Antelminelli

Come arrivare a Coreglia Antelminelli in auto da Siena

Per raggiungere Coreglia Antelminelli in auto da Siena, prendere l’autostrada A11 in direzione di Firenze, poi proseguire verso Lucca. Dopo Lucca, seguire le indicazioni per la SS12 verso Bagni di Lucca e poi la SP20 direttamente a Coreglia Antelminelli. Il viaggio dura circa 2 ore e mezza.

Curiosità su Coreglia Antelminelli

Una delle curiosità più affascinanti di Coreglia Antelminelli è legata alla produzione di figurine in gesso. Quest’arte, sviluppatasi tra il XIX e il XX secolo, ha visto molti artigiani coreglini emigrare in tutto il mondo, portando con sé la loro maestria.