Top
Campania

Il borgo in Campania porto per i Romani e dove visitare il sepolcro di Agrippina

Bacoli, incastonata nella suggestiva area dei Campi Flegrei, è una destinazione che affascina visitatori da tutto il mondo grazie alla sua straordinaria mescolanza di storia, natura e cultura. Oggi vogliamo guidarvi attraverso le meraviglie di questo borgo campano, svelandone i segreti e invitando alla scoperta delle sue ricchezze.

Storia di Bacoli

Bacoli, conosciuta nell’antichità come Bauli, rappresenta un fascino senza tempo che risale all’epoca romana, quando era celebre come luogo di villeggiatura, al pari della vicina Baia. Questa località attirava personaggi illustri dell’epoca, tanto che Simmaco, un notabile dell’epoca, esprimeva la preoccupazione che il fascino di Bauli potesse rendere meno attraenti altri luoghi da scoprire.

Il Sepolcro di Agrippina

Tra le vestigia dell’epoca, Bacoli conserva ancora oggi monumenti storici come le Cento Camerelle, la Piscina Mirabile e il Sepolcro di Agrippina, testimoni dell’antico splendore e della rilevanza del luogo nell’età augustea, quando assunse un ruolo di primo piano come avamposto militare e fulcro della vita politica, culturale e mondana dell’epoca, in tandem con la vicina Baiae.

Il declino del borgo

Tuttavia, il declino di Bacoli seguì quello dell’Impero romano, aggravato da fenomeni geologici come il bradisismo e l’erosione che ne modificarono l’aspetto e la fruibilità. Nonostante ciò, nel XVII secolo, Bacoli riscoprì una nuova vita, riaffermandosi come destinazione prediletta da viaggiatori europei alla ricerca di bellezze storiche e naturali.

Il riconoscimento ufficiale di Bacoli come comune avvenne con il Regio Decreto del 19 gennaio 1919, n. 111. Questo atto istituzionale non solo sancì l’importanza dell’odierna Bacoli ma anche l’interesse storico e culturale per i resti dell’antica Bauli, le rovine delle città romane di Baia e Miseno, quest’ultima nota anche per Miliscola, centro della flotta pretoria imperiale, e una porzione dell’antica Cuma greca.

Cosa visitare a Bacoli

  • Piscina Mirabilis: una delle più grandi cisterne di acqua dolce dell’epoca romana, costruita per rifornire di acqua la flotta militare.
  • Tomba di Agrippina: un mausoleo romano che si dice sia stato costruito per Agrippina Maggiore, madre dell’imperatore Caligola.
  • Castello Aragonese di Baia: un’imponente fortezza che offre una vista spettacolare sul Golfo di Napoli.
  • Parco Archeologico delle Terme di Baia: un sito che racchiude le rovine di antiche terme romane, con splendidi mosaici e affreschi.
  • Lago Miseno: un’antica caldera vulcanica che offre panorami suggestivi e spiagge tranquille.

Cosa vedere nei dintorni di Bacoli

  • Solfatara di Pozzuoli: un cratere vulcanico ancora attivo, famoso per le sue fumarole e i fenomeni di bradisismo.
  • Cuma: uno dei siti archeologici più antichi d’Italia, con l’importante Antro della Sibilla e il Tempio di Giove.
  • Anfiteatro Flavio di Pozzuoli: uno dei più grandi anfiteatri romani, testimone della ricca storia dell’area flegrea.
  • Lago d’Averno: descritto da Virgilio come l’ingresso agli inferi, oggi è un tranquillo lago circondato da una natura rigogliosa.

Mappa di Bacoli

Come arrivare a Bacoli in auto da Napoli

Da Napoli, si può raggiungere Bacoli in auto percorrendo la tangenziale di Napoli (A56) e seguendo le indicazioni per Pozzuoli/Solfatara fino all’uscita Pozzuoli. Da qui, continuare sulla SP1 seguendo le indicazioni per Bacoli. Il viaggio dura circa 30-40 minuti.

Curiosità su Bacoli

Una curiosità affascinante su Bacoli è legata alla Piscina Mirabilis: questa straordinaria opera di ingegneria antica era collegata all’Acquedotto Augusteo, che portava l’acqua fino a Miseno, servendo la potente flotta romana stazionata lì.
Un altro fatto interessante è che il Lago Miseno, attualmente una tranquilla area ricreativa, era l’antico porto della flotta romana e giocò un ruolo cruciale nella storia navale dell’Impero Romano.

"Viaggiare è la nostra passione, incontrare nuova gente" ecco, noi siamo questi: per noi viaggiare significa crescere, apprendere, conoscere e sopratutto far capire ai nostri bambini che il mondo è un posto meraviglioso capace di sorprendere con le sue diversità e i suoi mille colori da scoprire e capire. Siamo una famiglia come tante che crede che il viaggio possa essere uno strumento per condividere pensieri ed emozioni.