Oggi vi portiamo alla scoperta di un luogo dove rinfrescarvi anche durante l’estate: stiamo parlando di Molveno, splendido borgo nel cuore delle Dolomiti, vicino a uno splendido lago dall’acqua cristallina. Scopriamo insieme le meraviglie di Molveno!

Storia di Molveno

Molveno ha origini antiche, risalenti all’epoca preistorica, come dimostrano alcuni reperti ritrovati nella zona. Durante il Medioevo, il borgo faceva parte del principato vescovile di Trento e sviluppò una comunità agricola e pastorale. Nel 1800 la comunità agricola locale raddoppio in poco tempo, e nel secolo successivo il borgo iniziò a farsi conoscere come meta turistica per via della bellezza del suo lago e delle Dolomiti di Brenta circostanti.

Cosa vedere a Molveno

  • Lago di Molveno: è il più grande lago naturale del Trentino, noto per le sue bellissime acque cristalline. Qui si possono svolgere numerose attività come il nuoto, la vela e passeggiate lungo la sua riva.
  • Sentiero del Pellegrino: si tratta di un percorso panoramico che conduce alla località Pradel, dove fare escursioni a piedi o in bici.
  • Museo della Malga: questo simpatico museo illustra la storia e le tradizioni pastorali delle malghe nelle Dolomiti, con esposizioni interattive e attività per bambini.

Cosa vedere nei dintorni di Molveno

  • Santuario di San Romedio: questo santuario si trova poco lontano da Molveno, su un’altura, e si raggiunge attraverso una suggestiva scalinata di 131 gradini. Da quassù potrete ammirare un bellissimo paesaggio sulle dolomiti.

Mappa di Molveno

Curiosità su Molveno

Il lago del borgo è animato da un’antica leggenda, la leggenda della Lagarina che racconta le origini del Lago di Molveno.
Secondo questa leggenda, il lago sarebbe stato formato da una gigantesca frana che avrebbe bloccato il corso del fiume Sarca. Si narra che un tempo, la valle di Molveno fosse attraversata dal fiume Sarca.
Un giorno, una grande frana avrebbe bloccato il fiume, formando così un bacino naturale che si sarebbe gradualmente riempito d’acqua, dando origine al lago.

Il mostro i Lochness a Molveno

Alcuni anno fa il Lago di Molveno fu improvvisamente scosso da un evento straordinario. Un giorno, tra le acque cristalline del lago, alcuni abitanti e visitatori segnalarono di aver avvistato un’inconfondibile sagoma: il profilo del leggendario mostro di Lochness, affettuosamente chiamato “Nessie” dagli scozzesi.

La notizia dell’avvistamento si diffuse rapidamente, generando un’ondata di stupore e curiosità. La creatura mitologica, che si dice abiti nel famoso lago scozzese, sembrava aver trovato un nuovo rifugio nelle acque di Molveno. Tuttavia, il mistero era avvolto da un alone di incertezza, simile alle nebbie che spesso avvolgono le Highlands scozzesi.

Dietro questa straordinaria segnalazione si celava un’iniziativa ingegnosa messa in campo da Impact Hub. Con l’intento di attirare l’attenzione sul lago e promuovere il turismo, fu lanciato un concorso per disegnatori chiamato ConNessie. Questo concorso invitava artisti e creativi a rappresentare la mitologica creatura, offrendo l’opportunità di far diventare il mostro il nuovo simbolo di Molveno.

Sul sito dell’iniziativa si leggeva: “Il mostro potrà diventare il nuovo simbolo di Molveno ed essere utilizzato come strumento di marketing turistico.” L’idea era di trasformare la leggenda in una potente attrazione turistica, capace di affascinare e incuriosire visitatori da ogni parte del mondo.

Cosa mangiare a Molveno

A Molveno sono molte le specialità da gustare con tutta la famiglia, piatti semplici ma gustosi che piaceranno anche ai bambini: i canederli, la carne salada, gli gnocchi di patate con burro e salvia o sugo di funghi. Tra i dolci, lo strudel di mele è un must, mentre i formaggi locali famosi sono il Trentingrana e il Puzzone di Moena sono da assaggiare.