Immerso tra le colline della Sabina e affacciato sul Lago di Piediluco, Labro è un borgo medievale che sembra sospeso nel tempo. Tra i vicoli lastricati e le case in pietra, il borgo nasconde una curiosa leggenda legata alle sue numerose rose rampicanti: si narra che ogni roseto rappresenti una promessa d’amore eterna. Questo piccolo paese del Lazio è un luogo dove storia, natura e tradizioni si fondono, creando un’atmosfera unica che conquista i visitatori.
Labro è una destinazione ideale per chi cerca un’esperienza lontana dal caos cittadino. Le sue bellezze architettoniche, come il Castello Nobili Vitelleschi e la Chiesa di Santa Maria Maggiore, si intrecciano con panorami mozzafiato sulla valle sottostante. Un borgo che invita a perdersi tra i suoi vicoli e a scoprire angoli nascosti dove il tempo sembra essersi fermato. Ecco cosa vedere e vivere in questo affascinante gioiello laziale.
La storia di Labro: un borgo millenario
Le origini di Labro risalgono al X secolo, quando fu fondato come insediamento difensivo dai nobili di origine longobarda. La posizione strategica, su un’altura che domina la valle del fiume Velino, lo rese un importante avamposto militare durante il Medioevo.
Nel corso dei secoli, il borgo passò sotto il controllo di diverse famiglie nobiliari, tra cui i Nobili Vitelleschi, che ne influenzarono l’architettura con la costruzione del maestoso Castello Nobili Vitelleschi. Nonostante il declino demografico e sociale vissuto nel XX secolo, Labro ha mantenuto intatta la sua struttura medievale grazie a un accurato restauro avviato negli anni ’60.
Cosa vedere a Labro

Il Castello Nobili Vitelleschi
Cuore pulsante del borgo, il castello domina Labro con la sua imponente architettura. Costruito nel XVI secolo, è circondato da giardini terrazzati che offrono viste spettacolari sul Lago di Piediluco e sulla valle del Velino. Durante la visita, è possibile esplorare alcune sale interne e scoprire la storia della famiglia che vi abitava.
Chiesa di Santa Maria maggiore
Situata nel cuore del borgo, questa chiesa risale al XIII secolo ed è un esempio di architettura romanica con influenze gotiche. All’interno, si possono ammirare affreschi del XIV secolo e una pregevole statua lignea della Madonna con il Bambino.
Il centro storico
Passeggiare per i vicoli di Labro è un’esperienza unica. Le strade lastricate, le case in pietra e le scalinate adornate da rose rampicanti creano un’atmosfera suggestiva e romantica. Ogni angolo del borgo nasconde dettagli architettonici che raccontano secoli di storia.
Il belvedere
Uno dei punti più suggestivi del borgo è il belvedere, da cui si gode di una vista mozzafiato sul Lago di Piediluco, sulle colline umbre e sulla catena dei Monti Reatini. È il luogo perfetto per una pausa fotografica o per ammirare il tramonto.
Cosa visitare nei dintorni di Labro
- Lago di Piediluco: a pochi chilometri da Labro, questo lago è una perla naturalistica, ideale per escursioni, gite in barca o semplici passeggiate lungo le sue rive.
- Cascata delle Marmore: una delle cascate più alte d’Europa, situata a circa 20 km dal borgo. Un’esperienza imperdibile per gli amanti della natura.
- Rieti: il capoluogo della provincia offre un centro storico ricco di monumenti, tra cui la Cattedrale di Santa Maria e il Ponte Romano.
- Santuario di Greccio: famoso per essere il luogo dove San Francesco d’Assisi realizzò il primo presepe vivente nel 1223.
Curiosità su Labro

Una delle particolarità di Labro è il numero sorprendente di rose rampicanti che decorano il borgo. Si narra che ogni roseto sia stato piantato come simbolo d’amore eterno da coppie che hanno visitato il borgo nel corso dei secoli. Ancora oggi, molti turisti piantano una rosa come gesto romantico e simbolico.
Il restauro di Labro è un altro aspetto interessante: negli anni ’60, il borgo era quasi abbandonato, ma grazie all’intervento dell’architetto olandese Ivan Van Mossevelde, molte case sono state recuperate e oggi il borgo è un esempio di conservazione architettonica.
Cosa mangiare a Labro
La tradizione gastronomica di Labro rispecchia i sapori autentici della cucina laziale e umbra. Tra i piatti tipici da provare:
- Strangozzi al tartufo: una pasta fresca condita con tartufo nero locale.
- Carni alla brace: spesso accompagnate da contorni di verdure di stagione.
- Zuppa di farro: un piatto rustico e nutriente, perfetto per i mesi più freddi.
- Dolci alle castagne: realizzati con ingredienti locali, come le castagne dei Monti Reatini.
Quando visitare Labro
Labro è una meta ideale in ogni stagione, ma ci sono periodi particolarmente consigliati:
- Primavera: i roseti sono in piena fioritura, rendendo il borgo ancora più suggestivo.
- Estate: il clima mite e gli eventi culturali animano il borgo e i suoi dintorni.
- Autunno: i colori della natura circostante creano scenari mozzafiato, ideali per gli amanti della fotografia.
- Dicembre: durante il periodo natalizio, Labro si illumina con decorazioni e mercatini, offrendo un’atmosfera magica.



