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La capitale del Tartufo è un borgo nella Marche, un viaggio bellissimo tra gusto e storia

Nel cuore dell’Italia, incastonata tra le verdi colline delle Marche, si trova Acqualagna, una cittadina che ha fatto del tartufo il suo simbolo e la sua principale attrattiva. Conosciuta come la capitale del tartufo, Acqualagna invita i visitatori a scoprire le meraviglie di questo prezioso tubero, attraverso eventi, sagre e un’offerta gastronomica invidiabile. In questo articolo, esploreremo le peculiarità di Acqualagna, offrendo spunti per una visita indimenticabile.

Storia di Acqualagna

Acqualagna, con le sue radici che affondano nel Medioevo, iniziò a prendere forma attorno all’abbazia di San Vincenzo al Furlo. In questo periodo sorse anche la cappella di Santa Maria Maddalena accompagnata da un ospedale per il sostegno dei viandanti e dei pellegrini. Un evento significativo per la comunità fu la visita di Papa Giulio II nel 1506, che lasciò un segno duraturo con l’ordinazione di costruire la chiesa di Santa Lucia, consacrata nel 1537, arricchendo il patrimonio religioso e culturale del borgo.

Il passaggio politico nel XIX secolo

Durante il XIX secolo, Acqualagna fu testimone di importanti svolte politiche. Il 20 aprile 1849, il borgo abbracciò gli ideali della Repubblica Romana, e poco più di un decennio dopo, il 17 settembre 1860, entrò a far parte del Regno di Savoia. Questo cambiamento fu consolidato il giorno successivo alla battaglia di Castelfidardo, quando le Marche furono liberate dal dominio papale, segnando una nuova era per Acqualagna e la sua comunità.

Il XX secolo: progresso e sfide

Il secolo successivo portò ad Acqualagna momenti di tensione ma anche di progresso. Nel 1901 la cattura del brigante Giuseppe Musolino a Farneta fu un evento di rilievo. Durante la prima guerra mondiale, il sindaco Brigidi si impegnò nel garantire servizi fondamentali alla popolazione, come la strada di Pietralata. Il suo successore, il sindaco socialista Pasquale Ciampiconi, eletto il 29 ottobre, inaugurò progetti infrastrutturali vitali quali l’acquedotto del Furlo e la realizzazione di strade importanti per il collegamento con Urbania.

Cosa fare e cosa vedere aa Acqualagna

Oltre alla celebre Fiera del Tartufo, che si tiene in autunno e in inverno, Acqualagna offre ai visitatori una serie di attrattive legate alla natura e alla storia.
Le Gole del Furlo, ad esempio, rappresentano una meta imperdibile per gli amanti del trekking e della natura incontaminata. Inoltre, il territorio circostante è ricco di percorsi dedicati alla ricerca e alla raccolta del tartufo, spesso accompagnati da esperti locali.

Cosa vedere nei dintorni di Acqualagna

Nei dintorni di Acqualagna, i visitatori possono esplorare la splendida regione delle Marche, con i suoi borghi medievali, le sue riserve naturali e le sue spiagge. Urbino, una delle perle del Rinascimento italiano, si trova a pochi chilometri di distanza e offre un tuffo nella storia e nell’arte. Per chi cerca il contatto con la natura, il Parco Naturale del Monte Catria e il Monte Nerone offrono scenari mozzafiato e possibilità di escursioni a piedi o in mountain bike.

Consigli per una visita con bambini a Acqualagna

Acqualagna è una destinazione ideale anche per le famiglie con bambini. Le fattorie didattiche della zona offrono l’opportunità di conoscere da vicino la vita rurale e il processo di raccolta del tartufo.
Inoltre, i numerosi parchi e aree gioco garantiscono divertimento e relax per i più piccoli.

"Viaggiare è la nostra passione, incontrare nuova gente" ecco, noi siamo questi: per noi viaggiare significa crescere, apprendere, conoscere e sopratutto far capire ai nostri bambini che il mondo è un posto meraviglioso capace di sorprendere con le sue diversità e i suoi mille colori da scoprire e capire. Siamo una famiglia come tante che crede che il viaggio possa essere uno strumento per condividere pensieri ed emozioni.