La città dei vampiri in Toscana: set di Twilight e città stato Etrusca

Adagiata su un’altura delle colline pisane, Volterra è una delle città più affascinanti della Toscana, grazie al suo ricco patrimonio etrusco, romano e medievale. Con oltre 3000 anni di storia, il borgo è celebre per la lavorazione dell’alabastro, una tradizione artigianale tramandata di generazione in generazione. Passeggiando per le sue strade, ci si immerge in un viaggio che attraversa epoche diverse: dalle mura etrusche, che circondano ancora parte della città, al Teatro Romano, uno dei meglio conservati d’Italia, fino alle imponenti architetture medievali come il Palazzo dei Priori. Ma Volterra non è solo storia: il borgo ha saputo conquistare l’attenzione di scrittori e registi, diventando il set di romanzi e film, tra cui quelli della saga di Twilight. In questo articolo esploreremo la storia, le attrazioni principali, le curiosità e i sapori tipici di questo luogo unico.

Volterra è un borgo toscano che combina arte, storia e tradizione, offrendo un’esperienza unica ai visitatori. Conosciuta come una delle principali città-stato etrusche, Volterra conserva ancora oggi molti segni di questo antico passato: la Porta all’Arco, le mura imponenti e le numerose tombe ritrovate nei dintorni. Durante l’epoca romana, la città vide il fiorire di nuove costruzioni, come il Teatro Romano, che resta una delle attrazioni più suggestive del borgo.

Volterra: il borgo dei vampiri di The Twilight

L’identità medievale di Volterra, invece, è rappresentata dal Palazzo dei Priori, il più antico municipio della Toscana, e dalla Fortezza Medicea, che domina la città.
Oltre al suo valore storico, Volterra è rinomata per la lavorazione dell’alabastro, un’arte che si tramanda da oltre 2000 anni. Visitare Volterra significa entrare in un luogo dove il passato incontra il presente, creando un’atmosfera che ha saputo ispirare anche il mondo del cinema e della letteratura.

Storia di Volterra delcittò stato etrusca

Le origini di Volterra risalgono al IX secolo a.C., quando era una delle principali città-stato della civiltà etrusca. Conosciuta come Velathri, la città prosperò grazie alla sua posizione strategica e alle risorse naturali, come l’alabastro. Durante l’epoca romana, Volterra fu dotata di importanti infrastrutture, tra cui il Teatro Romano, e divenne un punto di riferimento per l’arte e la cultura.

Nel Medioevo, la città vide una grande trasformazione, con la costruzione di mura, torri e palazzi che oggi definiscono il suo centro storico. Durante il Rinascimento, Volterra entrò sotto il controllo dei Medici, che ne rafforzarono il sistema difensivo con la costruzione della Fortezza.

Cosa vedere a Volterra

Volterra offre un ricco patrimonio artistico e culturale. Tra le attrazioni principali:

  • Porta all’Arco: Uno degli ingressi etruschi meglio conservati al mondo.
  • Teatro Romano: Risalente al I secolo a.C., è uno dei teatri meglio conservati d’Italia.
  • Palazzo dei Priori: Il più antico municipio della Toscana, simbolo del potere medievale.
  • Museo Etrusco Guarnacci: Custodisce una straordinaria collezione di urne cinerarie e reperti etruschi.
  • Fortezza Medicea: Una struttura imponente che domina il borgo dall’alto.
  • Duomo di Volterra: Una cattedrale romanica ricca di opere d’arte.

Cosa visitare vicino al borgo

Volterra è circondata da luoghi di grande interesse naturalistico e culturale:

  • Balze di Volterra: Erosioni naturali che offrono un paesaggio suggestivo e unico.
  • San Gimignano: Famoso per le sue torri medievali e il suo centro storico.
  • Lajatico: Conosciuto per il Teatro del Silenzio, ideato da Andrea Bocelli.
  • Monteriggioni: Un piccolo borgo cinto da mura perfettamente conservate.

Curiosità su Volterra

  • Volterra è uno dei pochi luoghi al mondo dove si lavora ancora l’alabastro con tecniche tradizionali.
  • La città ha ispirato il mondo della cultura e dello spettacolo, diventando il set di Twilight: New Moon.
  • La Porta all’Arco, costruita in epoca etrusca, fu risparmiata durante la Seconda Guerra Mondiale grazie all’intervento dei cittadini.

Cosa mangiare di tipico

Volterra offre una gastronomia che esalta i sapori autentici della Toscana:

  • Zuppa volterrana: Un piatto a base di pane raffermo e verdure, condito con olio extravergine di oliva.
  • Cinghiale in umido: Una specialità locale perfetta per gli amanti della carne.
  • Formaggi pecorini: Prodotto d’eccellenza della zona, ideale da gustare con miele o marmellate.
  • Panforte: Un dolce ricco di frutta secca e spezie, tipico della tradizione toscana.

Come arrivare al borgo da nord e da sud

  • Da nord: Percorri l’autostrada A1 fino a Firenze, poi prosegui sulla FI-PI-LI e segui le indicazioni per Volterra.
  • Da sud: Prendi l’autostrada A1 fino a Siena, poi segui la strada statale SS68 verso Volterra.

Volterra è una destinazione che combina storia, arte e tradizioni, regalando ai visitatori un’esperienza indimenticabile. Perfetta per famiglie e appassionati di cultura, questo borgo è una finestra aperta sul passato, da scoprire passo dopo passo.