Localizzato tra le colline della Sicilia sud-orientale, Monterosso Almo è uno dei meravigliosi borghi che sono stati inseriti nel circuito dei più belli d’Italia. Si tratta di un luogo che ha saputo reinventarsi dopo il terremoto del 1693; ad oggi conta meno di 3mila abitanti e, vista la posizione geografica che lo colloca sui Monti Iblei, è caratterizzato da un’aria di montagna fresca e pulita. Un toccasana per le temperature roventi dell’estate!
Situato in provincia di Ragusa, Monterosso Almo è un piccolo borgo che conquista al primo sguardo. Adagiato sui Monti Iblei, con meno di 3000 abitanti, regala una sensazione di calma diffusa, lontana dalla frenesia del turismo di massa. Ecco perché è il posto ideale per staccare la spina, camminare lentamente tra le vie cittadine e far scoprire ai bambini il piacere della semplicità.
La storia del borgo di Monterosso Almo
La storia del borgo racconta di epoche molto antiche, risalenti all’età del rame, quando qui si insediarono le prime popolazioni. A testimonianza di una storia millenaria ci sono reperti e siti archeologici visitabili tutt’oggi: l’Ipogeo di Calaforno, con le 35 camere scavate nella roccia, è stato dapprima uno dei luoghi di sepoltura utilizzato dalle prime popolazioni sicule che abitarono il territorio e successivamente assunse la funzione di rifugio per i primi cristiani perseguitati in epoca romana.
Anche l’antico villaggio di Monte Casasia è un’altra testimonianza della vita delle popolazioni sicule a Monterosso Almo. Oltre alle diverse famiglie che dominarono questo territorio dal 1100 in poi, è necessario ricordare il violento terremoto che colpì la Sicilia orientale l’11 gennaio 1693 e che distrusse quasi completamente il borgo, con 200 vittime.
Cosa vedere nel borgo di Monterosso Almo

Oltre ai due siti archeologici già citati e scoperti negli anni ’60 – l’Ipogeo di Calaforno e l’abitato di Monte Casasia – si consiglia di arrivare nella parte più antica del borgo, il quartiere “Matrice”. Qui si trovano due chiese monumentali: la Chiesa della Madonna Addolorata, che si affaccia su una piazzetta suggestiva con panchine in pietra, e la maestosa Chiesa Madre, che domina il panorama con la sua facciata neogotica.
Un’altra tappa imperdibile è la Chiesa di San Giovanni Battista, in Piazza San Giovanni, con la spettacolare volta chiara e una facciata a forma piramidale alta ben 22 metri.
Cosa vedere nei dintorni di Monterosso Almo
Se avete voglia di avventura, nei dintorni non mancano le escursioni: dai sentieri che costeggiano gli antichi tratti ferroviari dismessi (oggi proposti come itinerari trekking) alla scoperta delle città barocche come Ragusa Ibla, Modica e Scicli. E in meno di un’ora d’auto si può raggiungere anche il mare, con spiagge come Marina di Ragusa e Playa Grande perfette per una giornata di relax e giochi in famiglia.
Curiosità sul borgo di Monterosso Almo
Monterosso Almo ha ispirato anche il cinema: registi come Giuseppe Tornatore lo hanno scelto come sfondo per pellicole d’autore, grazie all’atmosfera sospesa nel tempo. Qui, infatti, sono stati girati i film “La stanza dello scirocco” e “L’uomo delle Stelle”.
Cosa mangiare nel borgo di Monterosso Almo
Infine, nessuna visita sarebbe completa senza un assaggio della cucina locale. Tra i piatti da provare ci sono i cavateddi (pasta fresca), il pane condito con olio e origano, le scacce farcite e le ciliegie di stagione. Particolarmente apprezzata è la mandorla autoctona, perfetta per dolci o semplicemente da gustare al naturale.



