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Umbria

Nel borgo in Umbria tra un castello fantasma, un museo delle mummie e un’Abbazia

Ferentillo, borgo del centro Italia ricco di fascino e storia, si trova nel cuore verde dell’Umbria, nella suggestiva e bellissima Valnerina. Questo luogo, attraversato dal fiume Nera da cui il nome della Valle, offre ai suoi visitatori un’esperienza indimenticabile, tra paesaggi mozzafiato, monumenti storici e leggende affascinanti. Perfetto per gli amanti della natura, della storia e dell’arte,.

Oggi vogliamo portarvi in questo borgo attraverso la sua storia, le sue tradizioni e offrirvi qualche consiglio su cosa vedere e cosa fare durante la vostra visita Ferentillo

Storia di Ferentillo

La storia di Ferentillo inizia nel 740, quando Liutprando, re dei Longobardi, fondò il borgo umbro sulla Valnerina, denominandolo “Ferentillum” in onore dell’abbandonata Ferento. Diviso dal fiume Nera in due nuclei, Precetto e Matterella, il paese si distingue per le sue costruzioni storiche e le due rocche che, sin dall’XI secolo, hanno avuto un ruolo difensivo strategico, specialmente per l’Abbazia di San Pietro in Valle, edificata nel 720.

L’abbazia centro nevralgico di Ferentillo

L’evoluzione storica di Ferentillo è stata fortemente legata a quella dell’abbazia, cercando di affermare la sua indipendenza dal Ducato di Spoleto e dall’autorità ecclesiastica. Nel 1484, Ferentillo guadagnò un’autonomia significativa sotto la guida di Franceschetto Cybo, designato da papa Innocenzo VIII. Il legame con la famiglia Cybo portò a un periodo di prosperità, culminato nel 1563 con la firma degli Statuti da parte del principe Alberico Cybo Malaspina, che consolidò l’indipendenza del borgo.

L’autonomia

Dopo una serie di passaggi ereditari, nel 1847 Ferentillo rientrò sotto il dominio della Chiesa, fino a diventare comune autonomo con l’Unità d’Italia nel 1860. Originariamente parte del circondario di Spoleto,
Ferentillo passò poi sotto quello di Terni nel 1897, testimoniando così un ricco percorso storico che riflette l’evoluzione politica e culturale dell’Umbria.

(foto via Tripadvisor)

Cosa vedere e cosa fare a Ferentillo

  • Collegiata di Santa Maria (XIII secolo): Edificio sacro rinnovato nel XVI secolo con un portale che ospita un’affresco intitolato “Madonna e due angeli” del XV secolo. L’interno è diviso in tre navate con arcate ogivali, arricchito da affreschi di maestri della Scuola di Raffaello e altre opere del XVI secolo.
  • Rocca medievale della Matterella: Un’imponente struttura che testimonia la storia militare e difensiva del borgo, dominante il paesaggio circostante.
  • Chiesa di Santo Stefano (XIII-XVI secolo): Una chiesa unica per la sua struttura su due piani, con interni che presentano affreschi attribuiti alla scuola del Perugino o di Iacopo Siculo. Al di sotto, una cripta anticamente usata come cimitero, oggi accoglie il Museo delle mummie.
  • Museo delle Mummie: Situato nella cripta della Chiesa di Santo Stefano, espone corpi mummificati naturalmente, offrendo uno sguardo affascinante sulle pratiche funerarie locali.
  • Chiesa del Gonfalone: Altro luogo di culto che arricchisce il patrimonio religioso del borgo con la sua storia e architettura.
  • Rocca medievale del Precetto: Simile alla Rocca della Matterella, testimonia il passato feudale e le fortificazioni di Ferentillo.
  • Palazzo Montholon: Un edificio storico che rappresenta la ricchezza architettonica civile di Ferentillo.
  • Monterivoso: Nota località che contribuisce al fascino rurale e naturale del territorio.
  • Museo degli antichi mestieri e della civiltà contadina: Un viaggio nel tempo alla scoperta delle tradizioni lavorative e della vita quotidiana nelle campagne umbre.
  • Abbazia di San Pietro in Valle (VI-VIII secolo): Importante complesso religioso con affreschi della Scuola Romana del XIII secolo, tra i più antichi dell’Umbria, un chiostro e convento del XIII secolo, e reperti archeologici che spaziano dal I secolo a.C. al IV secolo d.C.
  • Castello di Umbriano: Una fortezza che sovrasta l’area, offrendo una testimonianza ulteriore delle dinamiche di potere locale.
  • Falesie di Ferentillo: Rinomate tra gli appassionati di arrampicata per la qualità delle vie e la bellezza del paesaggio, rappresentano un polo di attrazione per sportivi da tutta Europa.

Il castello fantasma di Ferentillo

Una delle leggende più affascinanti legate a Ferentillo è quella del castello fantasma, noto come Castello di Matterella. Si racconta che questo antico maniero, oggi in rovina e nascosto dalla vegetazione, sia abitato dagli spiriti dei suoi antichi signori.

Una visita a questo luogo misterioso regala forti emozioni e un tuffo nel passato, tra storie di fantasmi e atmosfere medievali.

(foto via Tripadvisor)

Come arrivare a Ferentillo partendo da Foligno in auto

Raggiungere Ferentillo in auto da Foligno è semplice e offre l’opportunità di godere del bellissimo paesaggio umbro. Dall’uscita di Foligno, prendere la superstrada SS3 in direzione di Spoleto. Proseguire sulla SS3 fino all’uscita per Terni e immettersi sulla SS675 in direzione di Terni/Roma.
Uscire a Terni Est e seguire le indicazioni per la Valnerina/SS209.
Continuare sulla SS209 Valnerina fino a raggiungere Ferentillo. Il viaggio dura circa un’ora e offre scorci incantevoli della campagna e delle montagne umbre.

Mappa di Ferentillo

(Foto di copertina via Tripadvisor)

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