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Emilia-Romagna

Lo splendido borgo che ospitò Torquato Tasso vicino Modena e vide la caduta degli Etruschi

Il Comune di Castelvetro di Modena sorge nel cuore dell’Emilia Romagna, nel territorio delle Terre dei Castelli, che comprende altri sette comuni oltre a questo. Il borgo, oltre ad essere uno dei finalisti per diventare il borgo dei borghi, ha ottenuto la prestigiosa bandiera arancione del Touring Club Italiano: vediamo insieme quali sono le bellezze di questo territorio.

La storia di Castelvetro di Modena

La storia di Castelvetro di Modena inizia con le prime comunità neolitiche che abbracciarono l’agricoltura sulle fertili colline dell’area. Questa terra vide l’avanzata degli Etruschi, il cui retaggio è immortalato nei reperti delle necropoli della Galassina e della Nosadella, conservati al Museo Archeologico di Modena.

Il declino degli Etruschi

Con il declino degli Etruschi, diverse dominazioni si susseguirono, inclusi Galli, Liguri Friniati e infine Romani nel II secolo a.C., i quali lasciarono testimonianze durature come resti di costruzioni e toponimi, fra cui “Castrum Vetus“, che indicano l’ubicazione di un antico accampamento romano.
Questi secoli furono segnati da progresso e stabilità fino al crollo dell’Impero Romano, che aprì un periodo buio di invasioni barbariche.

La rinascita nel medioevo

Rinascendo dalle ceneri, nel medioevo Castelvetro si rivelò come centro fortificato, entrando poi nel feudo dei Rangoni nel 1330. Questa epoca vide il borgo crescere in prestigio, culminando nell’accoglienza di figure illustri come Torquato Tasso. Tuttavia, l’epoca dei Rangoni terminò con l’occupazione francese del 1796.

L’autonomia

L’autonomia comunale fu riconquistata nel 1859, dopo l’annessione al Regno d’Italia, segnando una nuova era per Castelvetro.

Cosa visitare a Castelvetro di Modena

Foto via Tripadvisor

Piazza della Dama

Al centro del paese sorge Piazza Roma, anche nota come Piazza della Dama, una piazza caratterizzata da una scacchiera a terra, dove ogni una rievocazione storica è occasione per una partita di “dama vivente”. La Piazza è dominata dalla Torre dell’orologio, Eretta tra XI e XII secolo allo scopo di richiamare la popolazione in paese per le occasioni speciali.

L’Oratorio di Sant’Antonio da Padova

La Chiesa Parrocchiale, con la sua imponente architettura neogotica, domina il centro del borgo. Troviamo poi l’Oratorio di Sant’Antonio da Padova, splendida architettura nata per ospitare i frati francescani.

Torre della Prigione

Sempre nel centro troviamo l’imponente Torre delle Prigioni, alta più di 20 metri, anticamente adibita a carcere. Restaurata nel 1998, ha recuperato lo splendore originale.

Cosa vedere nei dintorni di Castelvetro di Modena

Foto via Tripadvisor

Castello di Levizzano

A circa 6 km di distanza dal borgo di Castelvetro di Modena troviamo il Castello di Levizzano, nato come castello difensivo contro le numerose invasioni. Costruito nell’890, è ancora splendidamente conservato. Il castello ospite spesso mostre e convegni.

Il borgo di Vignola

A circa 8 km di distanza sorge il borgo di Vignola, con la sua splendida Rocca Medievale, una delle costruzioni militari storiche meglio conservate del nostro paese, edificata anch’essa nel periodo carolingio.

Parco regionale Sassi di Roccamalatina

Nei comuni di Guiglia e Marano sul Panaro sorge invece il parco regionale Sassi di Roccamalatina, un’area naturale protetta sull’Appennino modenese nella valle del fiume Panaro e impoartnte sede di nidificazione del falco pellegrino.

Come raggiungere il borgo di Castelvetro di Modena

  • Verso sud: esc da Modena, andando verso sud seguendo le indicazioni per la SP623 (Strada Provinciale 623)
  • Segui la SP623: continua sulla SP623 per circa 15-20 chilometri. Questa strada ti porterà attraverso la campagna modenese, offrendo panorami di vigneti e colline che caratterizzano questa parte dell’Emilia-Romagna.
  • Arrivo a Castelvetro di Modena: segui la SP623, raggiungerai direttamente il borgo di Castelvetro di Modena. Man mano che ti avvicini, inizierai a vedere le indicazioni per il centro del borgo o per specifiche attrazioni all’interno di Castelvetro.

La mappa di Castelvetro di Modena

Giovanna Caletti Con un'anima inquieta e una passione innata per l'avventura, Giovanna Caletti è un'autentica esperta di viaggi e un'affermata autrice, i cui consigli hanno ispirato innumerevoli famiglie a esplorare il mondo insieme. Giovanna si è dedicata a condividere itinerari unici e destinazioni affascinanti attraverso i suoi articoli per PiccoliEsploratori.com. Le sue parole trasmettono un senso di meraviglia e scoperta che cattura l'immaginazione dei lettori di tutte le età. Attraverso le sue avventure, Giovanna incarna l'idea che i viaggi non sono solo spostamenti fisici, ma esperienze che arricchiscono la mente e il cuore.