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Lazio

Un borgo alle porte di Frosinone simbolo della Ciociaria: uno spettacolo tra storia e natura

Castro dei Volsci, situato nella provincia di Frosinone, nel Lazio, è un borgo carico di storia e fascino, avvolto da un paesaggio naturale di rara bellezza. Questa antica cittadina, tra le verdi colline della Ciociaria, conserva un patrimonio culturale e architettonico che racconta secoli di storia, tradizioni e leggende.

La storia di Castro dei Volsci

L’area di Castro dei Volsci vanta una storia millenaria, con le prime tracce di insediamenti risalenti all’Età del Rame. La scoperta di una necropoli nella località di Montenero, datata tra il IV e il III millennio a.C., testimonia una civiltà antica, forse legata ai Volsci, che si consolidò successivamente con la distruzione delle città romane circostanti. Reperti archeologici rivelano la presenza di ville rustiche romane e di una necropoli germanica, offrendo uno spaccato unico su epoche poco note della storia laziale.

Castro sotto il dominio del Papa

A seguito delle invasioni barbariche, Castro entrò a far parte dello Stato Pontificio, acquisendo una posizione strategica rilevante.
Dal XII secolo, pontefici come Eugenio III e Alessandro III riconobbero l’importanza del villaggio, donando terre e chiese all’Abbazia di Casamari.
La gestione rigorosa della Chiesa, insieme alle lotte contro gli Svevi e lo Stato Siciliano, portò alla nomina di rappresentanti papali per la difesa del territorio, consolidando i legami con Anagni e la devozione per Santa Oliva.

Il periodo medievale e la signoria dei colonna

Conquistata nel 1165 da Federico Barbarossa, Castro visse un periodo di conflitti e alleanze, specialmente con i vicini signori di Ceccano. Nel Trecento divenne un comune rurale e nel XV secolo ottenne uno statuto dai Colonna, a cui rimase fedele anche durante i conflitti del XVI secolo.
La famiglia Colonna giocò un ruolo centrale nella vita del borgo, possedendo vasti terreni e influenzando lo sviluppo agrario e sociale.

Sviluppo e brigantaggio nell’età moderna

Nel XVIII secolo, Castro conobbe un incremento demografico e riforme agrarie. Tuttavia, l’epoca napoleonica vide l’affermarsi del brigantaggio, con Castro diventando rifugio per malviventi. L’insuccesso delle riforme agrarie spingeva molti abitanti all’emigrazione, specialmente in Francia, causando uno spopolamento del centro storico a favore delle aree rurali.

Castro nel XX secolo: guerra e ricostruzione

Il XX secolo fu segnato dalle tragedie della seconda guerra mondiale, con episodi di violenza, rastrellamenti e le marocchinate, che colpirono duramente la comunità. Il dopoguerra vide Castro impegnata nella ricostruzione e nel superamento delle conseguenze del conflitto, culminato tragicamente nel 1968 con l’esplosione di una granata nel cimitero comunale.
La storia di Castro dei Volsci riflette la resilienza di una comunità che, nonostante le avversità, ha saputo mantenere viva la propria identità e il proprio patrimonio storico e culturale.

Tradizioni e cultura a Castro

Castro dei Volsci è anche un luogo dove le tradizioni sono vive e profondamente radicate. Durante l’anno, il borgo si anima con feste e celebrazioni che rievocano usanze antiche, tra cui la famosa “Festa della Madonna del Piano“, che attira visitatori da tutta la regione.
La gastronomia locale, con i suoi piatti tipici a base di ingredienti genuini e ricette tradizionali, è un altro dei tesori da scoprire.

Cosa visitare nei dintorni di Castro

Il territorio circostante Castro dei Volsci è un paradiso per gli amanti della natura e del trekking. Sentieri e percorsi immersi nel verde conducono a luoghi di straordinaria bellezza naturale, come le grotte di Pastena e le cascate di Isola del Liri, facendo di Castro dei Volsci il punto di partenza ideale per esplorare le meraviglie della Ciociaria.

Come arrivare a Castro dei Volsci partendo da Roma in macchina

Per arrivare a Castro dei Volsci da Roma in auto, il percorso più diretto e comodo è quello che sfrutta l’autostrada e la rete stradale statale. Ecco una guida passo passo per il viaggio:

  1. Partenza da Roma: Inizia il tuo viaggio dirigendoti verso sud-est dalla capitale, seguendo le indicazioni per l’autostrada A1/E45 in direzione di Napoli.
  2. Ingresso in Autostrada: Immettiti sull’A1/E45, nota anche come Autostrada del Sole, e procedi in direzione sud verso Napoli.
  3. Uscita Frosinone: Dopo aver percorso circa un’ora, prendi l’uscita per Frosinone. Al casello, segui le indicazioni per entrare sulla Superstrada Anticolana/SS6 in direzione di Frosinone.
  4. Direzione Ceccano-Castro dei Volsci: Una volta sulla SS6, continua in direzione di Ceccano. Attraversa Ceccano seguendo le indicazioni per Castro dei Volsci. La strada inizia a serpeggiare tra le colline della Ciociaria, offrendo scorci caratteristici della zona.
  5. Arrivo a Castro dei Volsci: Segui le indicazioni locali per il centro di Castro dei Volsci o per la destinazione specifica all’interno del borgo.

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