Il Ricetto di Candelo è un piccolo gioiello medievale in Piemonte, nella provincia di Biella. Questo borgo fortificato rappresenta una delle strutture medievali meglio conservate in Italia e offre ai visitatori un’esperienza unica nel suo genere, trasportandoli indietro nel tempo.

Storia del Ricetto di Candelo

Il Ricetto di Candelo è una struttura fortificata costruita dagli abitanti di Candelo verso la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo. Il suo scopo era conservare i beni agricoli e offrire rifugio alla popolazione in tempi di guerra o pericolo. Il termine “ricetto” deriva dal latino “receptum“, che significa rifugio.
Nonostante le sue funzioni difensive, non è mai stato abitato stabilmente.

Cronistoria Essenziale

  • 988: Prima menzione di Candelo in un documento ufficiale; conferma del possesso feudale di Candelo a Manfredo da parte di Ottone III.
  • 989: Ottone III infeuda Candelo alla Chiesa vercellese.
  • XIII-XIV secolo: Costruzione del Ricetto; nel 1360 contava 157 casupole.
  • 1374-1517: Candelo passa sotto il controllo delle famiglie Savoia, Fontana e Ferrero-Fieschi.
  • 1554-1632: Il borgo subisce danni a causa delle lotte tra Francesi e Spagnoli e della peste.
  • 1644-1649: Occupazioni spagnole causano incendi e distruzioni.
  • 1785: Carlo Sebastiano Ferrero Fieschi è l’ultimo feudatario; l’occupazione napoleonica modifica la struttura amministrativa del borgo.
  • 1819: Costruzione del Palazzo comunale e realizzazione di Piazza Castello.

Sebastiano Ferrero

Sebastiano Ferrero, importante figura politica del XV secolo, possedeva gran parte di Candelo. Le sue richieste alla popolazione, tra cui il pagamento di un ducato per famiglia e il possesso del mulino, furono contestate.
Un arbitrato risolse la questione a favore della comunità, che dovette versare solo 100 ducati d’oro annuali. Ferrero costruì una residenza all’interno del Ricetto e realizzò opere idrauliche significative per l’irrigazione dei campi.

Cosa visitare a Ricetto di Candelo

Ecco alcune delle principali attrazioni:

  • La Torre Porta: È l’ingresso principale del borgo, risalente al XIV secolo. Rappresenta un punto di partenza ideale per esplorare il Ricetto.
  • Le Cantine Medievali: Utilizzate storicamente per la conservazione del vino e dei prodotti agricoli, queste cantine offrono uno sguardo affascinante sulla vita quotidiana del passato.
  • La Casa del Principe: Conosciuta anche come “torre del principe”, era la residenza di Sebastiano Ferrero, un importante personaggio storico della zona.
  • La Chiesa di San Lorenzo: Situata appena fuori dalle mura del Ricetto, questa chiesa parrocchiale merita una visita per le sue splendide opere d’arte e architettura.

Cosa vedere vicino a Ricetto di Candelo

Oltre al Ricetto stesso, la regione circostante offre molte altre attrazioni interessanti:

  • Biella: A pochi chilometri di distanza, Biella offre numerose attrazioni, tra cui il Duomo, il Battistero, e il Museo del Territorio Biellese.
  • Il Santuario di Oropa: Situato sulle montagne biellesi, questo santuario mariano è uno dei più importanti d’Italia e offre splendide viste panoramiche.
  • I Laghi di Viverone e Sirio: Perfetti per una giornata di relax, questi laghi offrono attività come il nuoto, il canottaggio e le escursioni.

Cosa mangiare a Ricetto di Candelo

La cucina piemontese è famosa per la sua ricchezza e varietà. Ecco alcuni piatti tipici da assaporare durante la visita a Candelo:

  1. Polenta Concia: Polenta arricchita con formaggi locali, burro e talvolta salsiccia.
  2. Bagna Cauda: Una salsa calda a base di aglio, acciughe e olio d’oliva, servita con verdure crude o cotte.
  3. Tajarin al Tartufo: Sottili tagliatelle all’uovo condite con burro e tartufo bianco.
  4. Bollito Misto: Un assortimento di carni bollite servite con varie salse.
  5. Toma e Castelmagno: Formaggi locali da gustare sia come antipasto che come fine pasto.

Mappa del Ricetto di Candelo

Il Ricetto è un complesso di circa 200 edifici disposti su una pianta rettangolare. All’ingresso principale si trova la Torre Porta, da cui partono le vie principali. Ogni strada è fiancheggiata da case e cantine, molte delle quali sono ancora utilizzate oggi.

Curiosità su Ricetto di Candelo

  • Origini Medievali: Il Ricetto di Candelo risale al XIII secolo, costruito dagli abitanti di Candelo per conservare i beni agricoli e come rifugio in tempi di guerra.
  • Sebastiano Ferrero: Questo influente uomo politico del XV secolo ha lasciato un’impronta significativa sul borgo, sia attraverso la sua residenza che tramite opere idrauliche nella regione.
  • Conservazione perfetta: Il Ricetto di Candelo è uno dei meglio conservati d’Europa, grazie alla sua funzione principalmente agricola e non residenziale.