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Sicilia

Un castello splendido in Sicilia dove vivono i fantasmi di tre donne

Il Castello di Mussomeli, situato nell’omonimo comune in Sicilia, è una perla dell’architettura medievale, avvolta in leggende e ricca di storia. Questo articolo vi guiderà alla scoperta di uno dei più affascinanti castelli siciliani, offrendo uno sguardo approfondito sulla sua storia, le meraviglie da non perdere, informazioni utili per la visita, e molto altro.

Storia del castello di Mussomeli

Il Castello di Mussomeli, spesso chiamato castello manfredonico, rappresenta uno dei gioielli medievali della Sicilia, nascosto tra le rocce calcaree a due chilometri ad est del comune di Mussomeli, nella provincia di Caltanissetta. Questa imponente struttura sorge a 778 metri di altezza, offrendo una vista mozzafiato sul paesaggio circostante e nascondendo tra le sue mura storie di nobili, fantasmi e leggende.

Origini e costruzione del Castello

Le origini del Castello di Mussomeli si perdono nell’epoca sveva, con le prime tracce architettoniche datate intorno al XIV secolo, tra cui spicca la cappella situata all’interno del recinto del castello. Fu Manfredi III Chiaramonte, conte di Modica, a dare avvio alla costruzione della fortezza tra il 1364 e il 1367. Tuttavia, l’aspetto attuale del castello deve molto agli interventi dei Castellar, signori di Mussomeli all’inizio del XV secolo, che ne arricchirono l’architettura.

Le stanze da scoprire

All’interno delle sue mura, il castello custodisce tesori di inestimabile valore storico e artistico. Tra questi, la “Sala dei Baroni” o “Sala del Trono“, cuore della vita nobiliare del castello, adornata da pregiati portali in stile chiaramontano.
Altre sale da non perdere sono la “Sala del Camino” e la “Sala da Pranzo“, con elementi gotici distintivi, e la “Camera da Letto” del conte, caratterizzata da una doppia volta a crociera. L’armeria, la “Camera della Morte” con le sue botole insidiose, la “Stanza delle Tre Donne” e il carcere feudale aggiungono un velo di mistero alla visita.

Leggende e Storie sul castello

Il castello è avvolto da storie e leggende che hanno attraversato i secoli. Tra queste, spicca la tragica vicenda di Laura Lanza, baronessa di Carini, e la leggenda dello spagnolo Don Guiscardo de la Portes, divenuto, secondo i racconti, il fantasma del maniero dopo la sua morte in combattimento.
La memoria collettiva ha inoltre conservato il racconto delle tre donne murate vive all’interno delle sue mura.

Restauri e conservazione

Nel corso dei secoli, il castello ha subito vari interventi di restauro, tra cui quello significativo del 1911, a cura dell’architetto Ernesto Arnò. Un ulteriore restauro è stato effettuato all’inizio del XXI secolo, con un investimento di 2,2 milioni di euro, permettendo di preservare la bellezza e l’integrità di questa straordinaria testimonianza storica.

Cose da vedere nel castello

Il castello offre ai visitatori la possibilità di immergersi in un’atmosfera medievale unica. Tra i punti di interesse principali ci sono:

  • La Cappella: dedicata a San Giorgio, custodisce affreschi di pregevole fattura.
  • Le Sale Nobiliari: arredate con mobili d’epoca, evocano la vita quotidiana dei suoi antichi abitanti.
  • Il Cammino di Ronda: da qui si può godere di una vista mozzafiato sul paesaggio circostante.
  • Le Prigioni: celano storie di prigionieri e leggende, aggiungendo un tocco di mistero alla visita.

Orari per visitare il Castello e prezzo dei Biglietti

Il Castello di Mussomeli è aperto ai visitatori tutto l’anno con i seguenti orari:

  • Estate (Aprile-Settembre): tutti i giorni dalle 09:00 alle 19:00.
  • Inverno (Ottobre-Marzo): tutti i giorni dalle 09:00 alle 17:00.

I biglietti d’ingresso hanno un costo di:

  • Adulti: 5€
  • Ridotti (studenti, over 65): 3€
  • Gratuito per bambini sotto i 6 anni e persone con disabilità.

Si consiglia di verificare eventuali variazioni di orario o prezzo prima della visita.

Mappa del castello

Il castello è situato in posizione elevata rispetto al centro abitato di Mussomeli, circondato da un paesaggio caratterizzato da colline e campi. Per raggiungerlo è necessario seguire le indicazioni stradali che partono dal centro del paese, facilmente accessibili sia per chi proviene dalla costa sia per chi arriva dall’interno dell’isola.

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