Top
Lazio

Un centro storico meraviglioso e un’imponente castello: viaggio in un borgo splendido del Lazio

Sermoneta, con i suoi panorami mozzafiato e le strade medievali perfettamente conservate, rappresenta una delle gemme più preziose del Lazio, situata a breve distanza dalla capitale italiana, Roma. Questo borgo affascinante offre ai visitatori un viaggio indietro nel tempo, attraverso secoli di storia, arte e cultura. Con la sua atmosfera tranquilla e le sue meraviglie architettoniche, Sermoneta invita esploratori, famiglie e appassionati di storia a scoprire i suoi tesori nascosti.

La storia del borgo di Sermoneta

Già in epoche arcaiche, le terre su cui sorge oggi Sermoneta ospitavano popolazioni, come testimoniato dalla presunta esistenza dell’antica città volsca di Sulmo, evocata da Virgilio nell’Eneide, nei pressi dell’odierna Abbazia di Valvisciolo.

Il passare dei secoli vide il territorio di Sermoneta affrontare cambiamenti significativi, tra cui l’espansione delle paludi pontine e le incursioni dei Saraceni, fattori che si ritiene abbiano spinto gli abitanti di Sulmo a cercare rifugio nell’area dell’attuale Sermoneta, menzionata per la prima volta nell’XI secolo. Questa nuova fase della storia del borgo fu segnata dall’edificazione del castrum Sermineti, che nel XIII secolo cadde sotto il controllo della famiglia Annibaldi.

L’influenza della famiglia Caetani

Tuttavia, fu sotto la signoria della famiglia Caetani che Sermoneta fiorì veramente, diventando un nodo cruciale nel tessuto politico e sociale del Lazio meridionale. Pietro Caetani, conte di Caserta, acquisì il borgo nel 1297, avvantaggiato dai legami con Papa Bonifacio VIII, membro della stessa famiglia. I Caetani trasformarono Sermoneta in un bastione di potere, sfruttando la sua posizione strategica lungo la via Pedemontana, essenziale per i collegamenti tra il nord e il sud dell’Italia.

Sermoneta si espande

Durante questo periodo, il centro abitato medievale di Sermoneta si espanse, con il Castello Caetani e la Collegiata di Santa Maria Assunta che ne divennero i simboli. Tuttavia, la fine del XV secolo segnò un breve periodo di dominio papale sotto Alessandro VI, che confiscò Sermoneta ai Caetani per poi venderla a sua figlia, Lucrezia Borgia. Fu sotto la sua egida che nel 1501 fu redatto un nuovo statuto comunale, segnando un momento di rinnovamento amministrativo e culturale.

Nonostante un periodo di declino nei secoli successivi, dovuto alle prime bonifiche dell’Agro pontino e alla riapertura dell’Appia, Sermoneta continuò a essere un centro di vivacità culturale.
Nel corso del Seicento e del Settecento, il borgo diede i natali a figure di spicco nell’arte, come il pittore Girolamo Siciolante e Antonio Cavallucci, quest’ultimo protetto dal duca Francesco Caetani.

Il XX secolo vide Sermoneta attraversare fasi di trasformazione, con la bonifica dell’Agro pontino intrapresa dall’Opera Nazionale Combattenti e un successivo spopolamento del centro storico a favore delle nuove frazioni. Tuttavia, il borgo ha saputo reinventarsi come destinazione turistica, valorizzando il suo patrimonio storico e culturale e divenendo teatro di numerose manifestazioni.

Cosa vedere a Sermoneta

  • Castello Caetani: una maestosa fortezza medievale che offre una vista spettacolare sulla valle sottostante.
  • Duomo di Santa Maria Assunta: una chiesa romanica con elementi gotici, che custodisce opere d’arte di inestimabile valore.
  • Abbazia di Valvisciolo: un po’ fuori dal centro, questa abbazia cistercense è un esempio magnifico di architettura medievale, famosa per i suoi misteriosi simboli templari.
  • Giardini di Ninfa: vicino a Sermoneta, questi giardini botanici sono considerati tra i più belli al mondo, con rovine medievali immerse in una lussureggiante vegetazione.
  • Le mura medievali e le torri: passeggiare lungo le antiche mura offre l’opportunità di ammirare il borgo da prospettive uniche e suggestive.

Cosa visitare vicino a Sermoneta

  • Latina: una città moderna con interessanti esempi di architettura razionalista e ampi parchi.
  • Parco Nazionale del Circeo: un’area protetta che offre spiagge, foreste, dune e zone umide, ideale per gli amanti della natura.
  • Sperlonga: un incantevole borgo marinaro noto per le sue spiagge bianche e il mare cristallino.

Visitare Sermoneta con bambini

Sermoneta offre diverse attività adatte alle famiglie che viaggiano con bambini. Il Castello Caetani organizza visite guidate che raccontano le storie di cavalieri e dame, stimolando l’immaginazione dei più piccoli.
Le passeggiate nei Giardini di Ninfa affascineranno bambini e adulti con i suoi paesaggi fiabeschi. Inoltre, le aree picnic e i sentieri naturalistici sono perfetti per una giornata all’aria aperta.

La mappa di Sermoneta

Come arrivare a Sermoneta da Roma in macchina

Da Roma, prendere l’autostrada A1 direzione Napoli e uscire a Valmontone. Seguire le indicazioni per Latina sulla SS7 e poi prendere la deviazione per Sermoneta sulla SPJ. Il viaggio dura circa un’ora e mezza, a seconda del traffico, offrendo lungo il cammino panorami incantevoli della campagna laziale.

"Viaggiare è la nostra passione, incontrare nuova gente" ecco, noi siamo questi: per noi viaggiare significa crescere, apprendere, conoscere e sopratutto far capire ai nostri bambini che il mondo è un posto meraviglioso capace di sorprendere con le sue diversità e i suoi mille colori da scoprire e capire. Siamo una famiglia come tante che crede che il viaggio possa essere uno strumento per condividere pensieri ed emozioni.