Immerso in un magico querceto, Giocabosco offre ai bambini dai 2 agli 8 anni un’esperienza unica. Tra gnomi e fate, i piccoli visitatori imparano l’importanza della natura e diventano Guardiani dei Boschi. Vediamo insieme quali sono le caratteristiche principali di questo luogo magico, adatto anche ai più piccoli!

Nato da un’idea di Michela Sartori e marchio registrato dal 2005, Giocabosco è un parco didattico tematico dedicato ai bambini dai 2 agli 8 anni. Situato in un incantevole bosco di querce, questo parco è abitato da una numerosa famiglia di gnomi e fate che, molto tempo fa, fuggirono dai loro boschi minacciati dall’inquinamento e dal disboscamento. Hanno trovato qui il luogo ideale per trasmettere ai bambini i loro segreti e conoscenze sulla salvaguardia della natura, trasformandoli in Guardiani dei Boschi.

Giocabosco non è solo un parco, ma un ambiente fantastico dove i bambini possono riconnettersi con la natura. L’obiettivo del parco è avvicinare i più piccoli all’ambiente naturale attraverso la fantasia, promuovendo l’educazione ambientale e il gioco all’aria aperta.

Dal 2023, il Percorso Tematico è stato reso ancora più accessibile grazie all’installazione di pannelli in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), garantendo un’esperienza inclusiva per tutti i visitatori.

Un magico querceto ricco di attività

Giocabosco apre le sue porte alle 10:00, con arrivo previsto entro le 11:30. All’ingresso, le fate accolgono le famiglie con una breve introduzione sulla giornata che li attende. Ogni famiglia riceve uno scrigno contenente una mappa, il regolamento, indizi per l’avventura e, per ogni bambino, un cappellino rosso da gnomo.

Cosa fare al Giocabosco

Dopo aver ricevuto il materiale, le famiglie possono scegliere un tavolo nel bosco dove sistemarsi. I tavoli sono distribuiti in vari punti, permettendo a ciascuno di trovare il proprio angolo preferito. Il Percorso Tematico, che consente ai bambini di diventare Guardiani dei Boschi, può essere svolto in qualsiasi momento della giornata, anche se è consigliato farlo al mattino. Nel pomeriggio, infatti, vengono proposte attività con le fate, sebbene la partecipazione non sia obbligatoria.

Cosa trovare al Giocabosco

Il Percorso Tematico è composto da tappe fisse che le famiglie possono esplorare autonomamente. I bambini possono divertirsi nel labirinto, attraversare il ponte tibetano, saltare sulla rete sospesa tra gli alberi, giocare con i travasi di sabbia e visitare le casette degli gnomi. Ogni attività è pensata per stimolare la fantasia e l’apprendimento, rendendo il gioco un mezzo per scoprire e rispettare la natura.

Mangiare al Giocabosco

Per chi desidera pranzare nel parco, è possibile prenotare il proprio pasto al chiosco entro le 11:30. Le proposte del chiosco offrono un’opzione comoda per gustare un buon pasto senza doversi allontanare dal magico ambiente del bosco.

Biglietti e prenotaizoni al Giocabosco

La visita a Giocabosco è un’esperienza unica riservata solo su prenotazione, garantendo così un’organizzazione ottimale e un’attenzione personalizzata per ogni visitatore. Per riservare il proprio posto, è richiesta una caparra di 5€ a persona, che verrà scalata dal costo totale del biglietto da pagare all’arrivo presso la cassa del parco.

I prezzi dei biglietti di ingresso sono strutturati per adattarsi alle esigenze di tutte le fasce d’età. I bambini fino a 11 mesi entrano gratuitamente, mentre per quelli dai 12 ai 35 mesi il costo è di 10€.
I bambini dai 3 ai 10 anni pagano un biglietto di 18€, ridotto a 5€ per i bambini disabili.
Anche gli adulti disabili godono di una riduzione, con un biglietto al prezzo di 7€.

Per le famiglie numerose, Giocabosco offre un’agevolazione speciale: dopo il secondo figlio pagante il prezzo pieno di 18€, il costo del biglietto per il terzo, quarto e quinto figlio è ridotto a 10€. I ragazzi dagli 11 anni in su e gli adulti fino ai 65 anni pagano 10€, mentre per gli adulti dai 66 anni il biglietto ridotto è di 7€. È importante notare che il biglietto per gli adulti include l’accesso ai servizi offerti dal parco, come l’area pic-nic, i servizi igienici, la raccolta differenziata dei rifiuti e il barbecue, ma non prevede attività specifiche.