Nascosto tra i Monti Sibillini, ideale per una vacanza tra natura ed esperienze all’aria aperta, sia d’inverno che d’estate, si trova il borgo di Bolognola. Oltre ad un primato molto curioso, quello relativo alla sua altitudine, questo borgo, conosciuto principalmente come meta per sciare, ha tanto da raccontare. Vediamo insieme perché può essere la destinazione perfetta per un viaggio in famiglia!
Nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini si trova Bolognola, il borgo più alto delle Marche. A 1.070 metri di altitudine, questo piccolo comune di circa 150 abitanti vanta bellissimi paesaggi e un’atmosfera davvero tranquilla, giusta per chi vuole concedersi una pausa dai ritmi della vita di città.
D’estate le escursioni tra le montagne sono un’esperienza unica, mentre d’inverno il borgo si trasforma in una meta sciistica perfetta anche per i più piccoli. Ma Bolognola non è solo natura: il paese ha una storia affascinante e una tradizione culinaria tutta da scoprire.
La storia del borgo di Bolognola
Secondo la leggenda, Bolognola fu fondata nel XIV secolo da famiglie nobili provenienti da Bologna, da cui deriverebbe il nome. Tuttavia, alcune fonti storiche suggeriscono che il borgo esistesse già nel Duecento, forse con il nome di “Bononia”, che in latino significa “terra di buone cose”. Il paese è suddiviso in tre antichi nuclei abitativi: Villa da Capo, Villa di Mezzo e Villa da Piedi. Nel corso dei secoli questo territorio ha subito varie vicissitudini anche drammatiche, tra cui i terremoti del 1930 e del 1934.

Cosa vedere nel borgo di Bolognola
Nonostante le dimensioni ridotte, Bolognola è un borgo da scoprire anche per le bellezze artistiche e culturale. Si consiglia di iniziare una visita con una passeggiata nel centro del borgo, dando uno sguardo ai resti delle mura medievali e all’edificio del Palazzo Comunale. La Chiesa Parrocchiale di San Michele ospita una preziosa Madonna del Rosario su tavola, attribuita a Giulio Vergari (1519). Un’altra opera d’arte di grande valore, l’affresco “Madonna in trono con Bambino tra Angeli musicanti e Santi” di Giovanni Antonio da Bolognola, è oggi conservata nella Pinacoteca di Camerino.
Cosa visitare nei dintorni di Bolognola
Bolognola è situata in un territorio che, dal punto di vista paesaggistico, non ha da invidiare nulla a tanti altri. D’estate, il borgo è il punto di partenza ideale per escursioni verso Monte Rotondo e la suggestiva Forra dell’Acquasanta. Gli appassionati di mountain bike troveranno diversi sentieri panoramici che si affacciano sul verde.
D’inverno, invece, la località sciistica di Pintura di Bolognola ha oltre 10 km di piste, con impianti di risalita e aree dedicate ai bambini.
Curiosità sul borgo di Bolognola
Bolognola è uno dei comuni più piccoli delle Marche sia per popolazione che per estensione, ma vanta un curioso primato: è il più alto della Regione!
Cosa mangiare nel borgo di Bolognola
Tra i piatti da assaggiare ci sono i vincisgrassi, un timballo di pasta all’uovo condito con ragù e besciamella, e il ciauscolo, un salume spalmabile tipico delle Marche. Da non perdere anche la crescia sfogliata, un pane fragrante simile alla piadina.



