Zavattarello, il bellissimo borgo dell’Oltrepò Pavese dove vive un vero presepe

Nella zona verde dell’Alta Val Tidone, Zavattarello accoglie le famiglie con la bellezza dei vicoli medievali, il fascino del Castello Dal Verme e i meravigliosi borghi che lo circondano. Inserito nel circuito dei “Borghi più belli d’Italia”, questo piccolo borgo dell’Oltrepò pavese riuscirà sicuramente ad entrare nei vostri cuori: pronti ad aggiungerlo alla lista dei luoghi da vedere assolutamente? 

Tra i borghi italiani più belli, come viene indicato anche dal circuito che li promuove e valorizza, c’è anche quello di Zavattarello. Ci troviamo in provincia di Pavia e si tratta di un luogo forse poco conosciuto, ma legato ad Annibale per la sua storia oltre che consigliatissimo sotto le festività di Natale, quando le strade del borgo fanno da sfondo alle scene del presepe.

La storia del borgo di Zavattarello

Situato tra le colline dell’Oltrepò pavese, Zavattarello è una piccola realtà lombarda, riconosciuto tra I Borghi più belli d’Italia. Le origini di questo primo agglomerato sono molto antiche oltre che decisamente importanti se si ripercorrono le testimonianze storiche: secondo la tradizione, il borgo nacque come rifugio per disertori romani in fuga dopo la battaglia del Trebbia, durante la quale i romani dovettero fronteggiare Annibale. Tuttavia, i ritrovamenti archeologici parlano di insediamenti ancora più antichi, segno che l’uomo abitava queste valli già in epoche preistoriche.

Il nome stesso del borgo, derivato dal latino savattarellum, rimanda alla lavorazione artigianale delle ciabatte, un mestiere che un tempo rappresentava l’anima economica del paese.

Cosa vedere nel borgo di Zavattarello

Non si può visitare Zavattarello senza andare al Castello Dal Verme, una possente fortezza del XIII secolo che troneggia sul borgo. Le mura di pietra spesse quattro metri erano un baluardo difensivo importante e tenevano alla larga i nemici, mentre oggi ospitano mostre, eventi e un Museo di Arte Contemporanea dove passato e presente sono strettamente legati.

Poco distante, si trovano la Chiesa di San Paolo Apostolo, dove viene conservata una pala del Seicento, e l’affascinante Magazzino dei Ricordi, un museo etnografico dove i più piccoli possono scoprire oggetti e mestieri di un tempo. Per chi ama la natura e la fantasia, imperdibili il Bosco Incantato, popolato da elfi e personaggi delle fiabe, e il GiroGioco dell’Oca, un sentiero realizzato con giochi e installazioni ideate e create proprio dai bambini del borgo.

Cosa visitare nei dintorni del borgo di Zavattarello

Zavattarello è anche il punto di partenza perfetto per visitare le colline e i castelli dell’Oltrepò pavese. I sentieri che circondano il Parco del Castello Dal Verme, un’area protetta di 79 ettari, invitano a passeggiate tra i boschi del territorio. Da qui si raggiungono facilmente altri borghi medievali come Montalto Pavese o Torre degli Alberi, oltre a poter seguire i percorsi enogastronomici della Val Tidone.

Curiosità sul borgo di Zavattarello

Ogni anno, a Natale, Zavattarello è assolutamente da vedere grazie al Presepe Animato, con figuranti in costume e antichi strumenti provenienti dal Magazzino dei Ricordi.

Cosa mangiare nel borgo di Zavatterello

La cucina locale mescola tradizioni lombarde e piacentine: ravioli al brasato, cinghiale in salmì con polenta, salumi artigianali e funghi porcini sono i protagonisti della tavola. Da accompagnare con un calice di Bonarda o di Pinot Nero, vini DOC del territorio pavese.